Blocchi DAZN, la Lega Serie A chiede garanzie e Codacons rimborsi

Dopo un weekend di passione e proteste vibranti dei tifosi sui social, la Lega di Serie A chiede conto a DAZN sui disservizi della trasmissione del match di Inter-Genoa di sabato 21 agosto e delle altre partite della prima giornata di campionato. Codacons chiede subito rimborsi per gli abbonati.

I fatti sono noti: nei primi minuti dello streaming della partita di esordio della Serie A 2021-22 tra Inter e Genoa a San Siro la trasmissione di DAZN a subito un blocco di alcuni minuti per un grave problema di rete, lasciando milioni di tifosi furenti contro la famosa rotellina del caricamento.

dazn inter genoa

In Lega Calcio ieri è subito scattato l’allarme. Dopo un’intera giornata di agitazione nelle tante chat dei presidenti e dirigenti dei club (gli stessi che hanno assegnato tutte le partite del campionato a DAZN per i prossimi tre anni), i vertici dell’associazione hanno deciso di scrivere oggi una lettera al broadcaster Over The Top.

Nella missiva le società di Serie A chiedono a DAZN che si evitino altri incidenti, soprattutto in vista del weekend del 12 settembre prossimo quando si giocheranno Milan-Lazio e soprattutto Juventus-Napoli. Sarà un test importante per le CDN globali, le Content delivery network, ossia i punti di snodo da cui chi si connette riceve il segnale, che sabato hanno subito un sovraccarico costato per molti utenti fino a tre minuti di blackout.

Nei mesi scorsi l’Agcom ha esortato tutti, DAZN e le telco, a fare investimenti per adeguare la rete con nuove CDN. E in effetti i problemi di sabato non sono dipesi dalle reti: sia Fastweb che Vodafone non hanno registrato sovraccarichi. Segno che il problema fosse solo nelle CDN di DAZN, che nega invece con forza di avere effettuato un downgrade del segnale per arrivare a tutti.

Ieri, lavorando sullo smistamento dei flussi di dati, DAZN ha trasmesso Udinese-Juventus sia Bologna Salernitana (partita visibile anche sulla tv satellitare di Sky) poi in serata Roma-Fiorentina. Problemi nei ritardi e nella qualità delle immagini ci sono stati, momentanee interruzioni pure, anche se molto meno rilevanti rispetto alla giornata di sabato.

I problemi dello streaming di DAZN tengono però ancora aperta la partita dei diritti tv all’interno della stessa Lega Calcio. È in corso da molti mesi un braccio di ferro sui diritti d’archivio tra DAZN e Sassuolo, Roma, Sampdoria e Genoa, le maggiori antagoniste di DAZN sull’assegnazione del bando. Una tensione che, per il Genoa, è sfociata nel silenzio stampa prima e dopo la partita con l’Inter, trasmessa proprio da DAZN. La Sampdoria ha meditato interventi, ma i giornalisti della tv oggi saranno regolarmente accreditati. Schermaglie, nonostante la norma anti-boicottaggio voluta dalla Lega che prevede generiche sanzioni dal secondo silenzio stampa. Tra i club di Serie A e DAZN si cerca una mediazione. La TV Over The Top ha invece chiuso accordi generosi, da tempo, con chi aveva sostenuto da subito l’offerta TIM-DAZN.

L’assalto dell’associazione dei consumatori

Sulle problematiche delle trasmissioni di DAZN sono arrivate immediatamente le stilettate delle associazioni di consumatori. Il Codacons ha parlato di un «disservizio già verificatosi lo scorso anno. Problemi di segnale, oltre che di qualità video, per DAZN: immagini bloccate, poi ripartite, poi scomparse del tutto, poi tornate, poi interrotte di nuovo».

Il Codacons si dice costretto, dato il perdurare negli anni degli stessi problemi, «a chiedere immediati rimborsi in favore di tutti gli abbonati per l’impossibilità di fruire del servizio acquistato. Chi, infatti, è in possesso di pacchetti DAZN e non è riuscito ad assistere in TV alla partita, o ha subito continue interruzioni del segnale, ha diritto, in base del Codice civile, ad ottenere il rimborso di quanto pagato, proporzionalmente al disagio subito».

Fonti: La Repubblica | ilsole24ore.com

Aggiornamento 24/08/2021:

DAZN risponde alla Lega Calcio e oggi in un comunicato spiega che “in questi mesi sono state implementate nuove tecnologie e portati avanti importanti cambiamenti a fronte dei quali, già alla fine della prima giornata, sono stati raggiunti ottimi risultati quali l’incremento dell’audience cumulata rispetto agli anni precedenti, parametri migliori relativi all’utente finale, maggiore copertura territoriale. In questo contesto si inserisce quanto accaduto nel corso della partita tra Inter e Genoa (sabato 21 agosto), quando si è registrato un picco di traffico, limitato a un’unica Cdn (provider), risolto nel giro di pochi minuti e che ha avuto un impatto limitato su un gruppo di utenti che hanno poi potuto assistere alle altre partite, dal momento che il problema è stato risolto velocemente. Di questo siamo ovviamente dispiaciuti, consapevoli dell’alto valore del campionato di calcio di Serie A Tim, delle squadre impegnate e della grande passione di tutti i tifosi. Continuiamo a lavorare, proseguendo nel costante dialogo e collaborazione con l’Autorità e i partner, fondamentali in questo progetto di cambiamento senza precedenti, così come nello sviluppo e nel potenziamento di Dazn Edge, la cache proprietaria per la gestione del traffico e nell’ulteriore ottimizzazione dei processi con le Cdn globali. Come in ogni fase di cambiamento, e come già successo anche in passato, l’introduzione di nuove tecnologie di tale portata richiede un momento fisiologico di assestamento, fase necessaria per permettere ulteriori miglioramenti esprimendo in modo compiuto le incredibili potenzialità dello streaming a vantaggio del calcio, dello sport e di tutto il Paese e l’impegno di DAZN in questo processo è assoluto e incondizionato”.

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