Tv Digital Divide - Articoli Postati nella Categoria " mise "

  • Numerazione LCN, ancora 4 mesi di lavoro sul telecomando

    La lunga guerra per la numerazione LCN del telecomando del digitale terrestre pare non debba proprio avere termine. Il Consiglio di Stato ha posticipato al 20 maggio 2015 il termine dell’incarico del commissario ad acta Marina Ruggieri, nominata nel dicembre del 2013 per far chiarezza dopo i ricorsi di Telenorba contro la delibera N. 366/10/CONS, […]




  • Tv locali e interferenze estere, le proposte di Aeranti-Corallo

    Le norme relative alla problematica delle interferenze tv con i canali dei Paesi esteri confinanti sono state varate dalla Camera lo scorso 30 novembre all’interno della legge di Stabilità 2015. L’associazione Aeranti-Corallo denuncia che l’emendamento, se non verrà modificato nella lettura al Senato (nonostante le proroghe e modifiche), rischia di penalizzare fortemente tutto il settore […]


  • Tv locali: lo spot di protesta di Aeranti-Corallo

    É iniziata oggi mercoledì 3 dicembre 2014 la campagna di 300mila spot, lanciata delle imprese tv locali associate ad Aeranti-Corallo, per protestare contro le «inaccettabili recenti scelte governative che penalizzano fortemente il comparto televisivo locale». «Con tale iniziativa – spiega l’associazione – si intende portare a conoscenza dell’opinione pubblica che 144 imprese televisive locali dovranno a […]


  • Digitale terrestre La Spezia: il 4G che oscura i segnali della tv

    Disagi nella città spezzina per la ricezione della tv digitale terrestre. I segnali del 4G o LTE, la tecnologia della banda larga mobile veloce, oscurerebbero in molte zone alcuni canali tv. Alla fine 2012 gli esperti del FUB avevano calcolato che in tutta Italia le utenze televisive delle abitazioni private danneggiate dai segnali del LTE […]




  • Numerazione LCN, gruppo Espresso: il canale 9 non è in vendita

    Il canale 9 del digitale terrestre non è in vendita: a precisarlo è il gruppo Espresso, dopo che la delibera del Consiglio di Stato sulla numerazione automatica dei canali in digitale ha riportato al centro dell’attenzione il dibattito sui nuovi assetti tv. Secondo i rumors (si è fatto il nome di Discovery), è emerso interesse […]



  • Numerazione LCN, Agcom blocca il commissario ad acta

    Continua la guerra del telecomando del digitale terrestre. Con l’ordinanza 02382/2014, il Consiglio di Stato ha sospeso la propria sentenza 6021/2013 con la quale aveva nominato un commissario ad acta per regolare la numerazione dei canali 8 e 9 del dtt e mettere finalmente ordine all’ordinamento LCN. Il ricorso “per revocazione” è stato presentato dall’Agcom […]



  • Asta Frequenze Tv, Sky verso la rinuncia

    Sky Italia non vede ragioni per partecipare all’asta delle frequenze tv (ex Beauty Contest) prevista per la fine del mese. Lo ha detto Eric Gerritsen, executive vice president communication e pubblic affair della società. «Mettono all’asta tre multiplex e ci dicono che possiamo partecipare solo per uno, il peggiore, voi lo fareste?», ha spiegato Gerritsen […]


  • Numerazione LCN: Agcom ricorre contro il Consiglio di Stato

    L’Agcom non ci sta. E presenta ricorso in merito alla sentenza del Consiglio di Stato (6021/2013) sulla tribolata questione della numerazione automatica dei canali del digitale terrestre. Secondo l’Autorità per le comunicazioni il Consiglio di Stato ha preso un abbaglio, e ha interpretato male i dati sulle preferenze dei telespettatori per quanto concerne l’ordinamento dei […]



  • Numerazione LCN, parte il lavoro del commissario Ruggieri

    Nulla di fatto. L’Autorità Garante per le comunicazioni non si pronuncia sulla delicata questione dei numeri del telecomando del digitale terrestre e, soprattutto, sul suo “commissariamento”. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato (vinta dall’emittente Telenorba), che ha annullato la delibera 237/13/CONS sulla cosiddetta numerazione LCN, e ha stabilito la riassegnazione dei numeri 8 e […]


  • Asta Frequenze: Discovery, Cairo e Prima Tv ai blocchi di partenza

    L’asta frequenze tv, nata dalle ceneri dell’ex-Beauty Contest pro-Mediaset, è scattata il 12 febbraio con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando. Rai, Mediaset e Telecom Italia Media sono fuori dai giochi perchè occupano più di due mux digitali. Potranno partecipare tutti gli altri broadcaster attivi in Italia o interessati a entrare in un mercato […]


  • Asta frequenze tv, Rete Capri contesta il bando di gara

    Rete Capri, storica emittente generalista nazionale indipendente, contesta le decisione del Ministero dello Sviluppo Economico circa la pubblicazione del bando per l’asta (ex ‘beauty contest’) per l’assegnazione dei tre multiplex nazionali in tecnica DVB-T. Secondo Rete Capri non è possibile procedere con la predisposizione dell’asta se la vicenda della numerazione dei canali sul telecomando (LCN) […]


  • Asta frequenze tv, il Ministero vara il nuovo bando di gara. Un mux in palio per Sky

    Come annunciato nei giorni scorsi dal viceministro Catricalà, ecco che arriva l’ennesimo bando per la  travagliata gara per le frequenze tv (i multiplex digitali terrestri), nata dalla trasformazione dell’ex Beauty Contest. Un’asta imposta all’Italia dalla Commissione europea per aumentare il grado di concorrenza del mercato televisivo italiano, e per chiudere definitivamente la procedura di infrazione […]


  • Asta Frequenze Tv, Catricalà: entro l’estate saranno assegnati i nuovi canali

    «Entro l’estate verranno assegnate nuove frequenze televisive in digitale». Lo ha detto il viceministro allo Sviluppo economico, Antonio Catricalà in audizione alla Commissione Lavori pubblici del Senato. L’Europa infatti spinge per la realizzazione della gara che mira ad aprire (forse) il mercato telvisivo italiano, e a scongiurare la procedura di infrazione avviata nel lontano 2006 […]


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