Jeremy Darroch: «Italia strategica per Sky nella crescita in Europa»

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Il Ceo di Sky Europe: «Vivendi-Mediaset? Non temiamo la concorrenza. Pronti a lanciare la pubblicità “su misura” del cliente».

Jeremy Darroch, Ceo di Sky, un anno e mezzo dopo il consolidamento delle pay-tv europee controllate al 39% dalla Fox di Rupert Murdoch ammette di aver accelerato la mutazione del gruppo, dirottandolo ancor di più verso la produzione di contenuti. Secondo Darroch, intervistato da Il Sole 24 Ore, l’Italia è l’elemento chiave del puzzle europeo. A Milano è stato creato l’hub di Sky Arts con un immediato riscontro sulla qualità dei prodotti. Per questo motivo Sky utilizzerà la grande ricchezza culturale del Bel Paese che può generare correnti di idee creative. Per Darroch Sky dovrà vincere a livello locale, quindi non tutte le produzioni potranno essere in Italia come non potranno esserlo solo nel Regno Unito o in Germania. Ad esempio, «Gomorra è stata una serie di grandissimo successo e la seconda serie è appena iniziata con risultati eccellenti. E il lavoro di Paolo Sorrentino sul Papa sarà sfruttato dal gruppo sul grande scala».

Sky, dice Darroch, si regge su tre pilastri: la produzione di contenuti prima di tutto , l’innovazione tecnologica e il servizio ai consumatori. Solo quest’anno l’investimento è stato di 5 miliardi di sterline circa. E crescerà anno dopo anno. «L’integrazione delle tre Sky (Uk, Germania e Italia) è in corso e già sta fornendo benefici tangibili, permettendoci di perseguire opportunità di crescita significative». I risultati dell’ultimo trimestre hanno confermato però che l’Italia rimane un Paese difficile. Nonostante i 34mila abbonati in più di marzo, gli utili si sono infatti dimezzati a 22 milioni di sterline. Ma secondo Darroch ci sono grandi opportunità di crescita, nonostante la concorrenza ora più agguerrita dell’alleanza Vivendi-Mediaset. «Quando il Paese comincerà ad accelerare anche Sky lo farà», conclude.

Nel Regno Unito è già una realtà, in Italia la pubblicità su misura di Sky partirà entro la fine dell’anno e poi in Germania. «I target ads sono una tecnologia sviluppata da Sky che genererà nuove, importanti fonti di ricavi. Si calcola che una pubblicità “targetizzata” sul profilo del cliente possa essere commercializzata al triplo di una standard. Siamo in grado di creare segmenti multipli sia demografici che regionali».

Fonte: Il Sole 24 Ore

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