Audiweb, nuova governance dopo nomina presidente

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Audiweb attende la nomina del nuovo presidente prima di riformare la governance.

Si dovrà aspettare gennaio per l’assemblea di Audiweb che dovrà eleggere il nuovo presidente che sostituirà Enrico Gasperini, scomparso a inizio novembre. La prossima settimana, infatti, dovrebbe essere decisa la data di convocazione dei soci, ma ormai le festività incombono e non si riuscirà a concludere entro dicembre come nelle intenzioni iniziali.

Di fatto, però, il cosiddetto triumvirato (Giovanna Maggioni dell’Upa, Stefano Del Frate di Assap e Giancarlo Vergori di Fedoweb) sta portando avanti l’associazione in attesa che le componenti del mercato, ossia gli investitori in pubblicità di Upa e Assocom-Assap, trovino il nome da proporre. Secondo lo statuto, infatti, il presidente del consiglio di amministrazione viene scelto dall’assemblea tra gli amministratori nominati da queste due associazioni. Il protrarsi dell’interim è dovuto proprio alla difficoltà di trovare un sostituto di Gasperini, figura forte nell’innovazione italiana che guidava l’associazione dal 2007. Su questa difficoltà si è anche innestato un confronto all’interno della società di rilevazione del traffico Internet sulla necessità o meno di cambiare da subito la governance di Audiweb, inserendo una figura che affianchi il presidente.

Fra gli editori di Fedoweb (Federazione degli operatori web) c’è infatti chi avrebbe preferito arrivare a dare un nuovo assetto ad Audiweb in contemporanea con l’arrivo del nuovo presidente. Per questo si era pensato a un amministratore delegato e il nome individuato era quello dello stesso Vergori, da giugno presidente di Fedoweb con un passato come d.g. di Matrix (Telecom Italia) e più di recente di ad di 3Zero2TV. La parte del mercato, invece, è decisa ad andare avanti secondo lo statuto: prima si nomina il presidente, poi eventualmente, si discute della governance, anche in vista della gara per l’Audiweb 2.0 che è in corso. A questo punto non è detto che si arrivi a nominare un amministratore delegato, ovvero una figura di peso anche politicamente nell’associazione, ma che si opti per un direttore generale, con competenze di tipo tecnico.

Fonte: ItaliaOggi

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