Diritti Tv Calcio, oscurato Rojadirecta: Mediaset vince in tribunale

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Oscurato sulla rete Fastweb Rojadirecta: il Tribunale di Milano dà ragione a Mediaset

Mediaset ha ottenuto l’inibizione nel territorio italiano di Rojadirecta, il popolare sito di streaming online che mette a disposizione degli utenti contenuti sportivi illegali riguardanti le partite di calcio e non solo.

A renderlo noto lo stesso Biscione con un comunicato: “Mediaset ha ottenuto oggi un importante provvedimento dal Tribunale di Milano in tema di pirateria informatica sui contenuti editoriali protetti da copyright – si legge in una nota dell’azienda – la sezione specializzata Impresa del Tribunale ha infatti ordinato a un importante fornitore italiano di connessione internet di inibire a tutti i propri clienti l’accesso al dominio it.rojadirecta.eu, uno dei principali siti che viola sistematicamente il copyright delle gare di Serie A e Champions League”.

L’importante fornitore italiano è nello specifico Fastweb, che sarà obbligato ad oscurare non solo il dominio .eu ma tutti i siti con nome rojadirecta indipendentemente dal paese in cui sono registrati. Ricordiamo che Fastweb fu l’unico provider che diversi mesi fa scelse di non inibire l’accesso al sito spagnolo dichiarato illegale dal tribunale di Roma. Finora tutti gli altri ISP (i fornitori di connessione internet) si sono adeguati alle decisioni della giustizia, ma la sentenza di ieri, che coinvolge Fastweb, li chiama a vigilare direttamente sul fiorire di nuove derivazioni del noto sito di streaming, inibirlo ai propri clienti e a rispettare le decisioni che riguardano piattaforme già dichiarate pirata.

Il Tribunale ha inoltre fissato una penale di 30mila euro per ogni giorno di ritardo nell’attuazione del provvedimento che darà un impulso determinante ai fornitori di connettività nell’inasprire tutte le iniziative idonee a contrastare la pirateria sui contenuti a tutela di tutte le imprese editoriali italiane. La decisione è stata immediatamente recepita da Fastweb che già alle 19 di mercoledì ha reso irraggiungibile it.rojadirecta.eu. Se Fastweb andrà a recepire l’indicazione dei giudici milanesi, cioè quella di adottare la migliore soluzione tecnologica possibile per impedire l’accesso al servizio per inibire l’accesso al sito, potrebbe scegliere un filtro decisamente più efficace di un blocco dei DNS (facilmente aggirabili con l’uso di DNS pubblici o di un proxy), ad esempio con un blocco sull’IP o sulla parola stessa rojadirecta.

Nella sua lunga guerra al web “illegale” Mediaset vince un’altra battaglia dopo aver ottenuto uno stop diretto al gestore del portale Rojadirecta dal Tribunale di Roma quattro anni fa e nel corso del 2013 due ordini di sequestro dello stesso sito da parte della Procura della Repubblica di Milano. Due disposizioni aggirate grazie alla creazione di nuovi domini che hanno permesso al noto sito spagnolo di continuare la trasmissione in streaming violando il copyright.

Anche Sky a gennaio ha avviato un’azione per tutelare i propri diritti che ha portato al compimento della più importante operazione svolta in Italia contro la streaming illegale: la Guardia di Finanza oscurò allora 124 siti che posizionati su server all’estero, riportavano veri e propri palinsesti organizzati per facilitare la scelta del programma preferito. Poche settimane fa, invece, su segnalazione di Mediaset, l’Agcom ha chiuso aliez.tv, portalzuca.com e calcion.com, tre portali che trasmettevano illegalmente partite di Serie A.

Fonti: ilfattoquotidiano.it | tuttomercatoweb.com

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