Le tv degli italiani sono sempre più smart

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Il 59% dei tv italiani è connesso e ogni famiglia spende 54 euro al mese per servizi video.

Secondo il Report annuale di Ericsson il 59% dei televisori posseduti dagli italiani sono connessi alla grande Rete. Di questi il 41% sono Smart Tv native, cioè dispositivi già dotati di connettività e sistema operativo. Il restante 18% è online attraverso un device che rende la tv intelligente e collegata a Internet, dalle games console (Wii, XBox e Playstation per il 46%) ai decoder Sky, sino alla chiavetta Chromecast di Google.

Nel 9% dei casi presi in esame dal ConsumerLab di Ericsson, i televisori italiani si connettono attraverso la Apple Tv. Un dato che Cupertino vuole far salire con il lancio del nuovo scatolotto nero di Apple (l’ennesima versione), forse il primo vero tentativo del colosso fondato da Steve Jobs di dare l’assalto al mercato tv. Un mercato che fa gola a molti nuovi competitor dato che sempre secondo Ercisson le famiglie italiane spendono in media 54 euro al mese per contenuti e servizi video.

«Il televisore di fatto è la confort zone degli italiani», spiega Aurelio Severino, responsabile in Italia dell’area Tv&Media di Ericsson». «È questo il motivo del dato sorprendete delle tv connesse da noi. E del perchè la tv può essere il ponte verso il digitale per gli italiani a differenza dei computer». Insieme alla grande diffusione degli smartphone. Perchè anche se i contenuti tv sono usati sempre più spesso in mobilità (il 45% dei video che vediamo è su cellulare, pc portatile e tablet), lo schermo televisivo rimane nel nostro Paese uno strumento centrale nella famiglia. E se questo è scontato per un pubblico più anziano (il 75% di chi ha tra i 60 e i 69 anni vede la tv almeno una volta la giorno), vale anche di più per i più giovani (il 58% di chi ha 16/19 anni). Il televisore in sostanza si fa smart per non perdere il ruolo di focolare domestico.

Fonte: Il Corriere della Sera

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