Sky: fusione Ei Towers – Rai Way danneggia il mercato

Sky_logoSky: il polo unico delle torri tra Ei Towers – Rai Way danneggia tutto il settore

Secondo il quotidiano La Stampa, il 23 marzo scorso il general counsel di Sky, Luca Sanfilippo, durante l’audizione con l’Antitrust, avrebbe denunciato tutti i potenziali rischi nei confronti dell’operazione di fusione tra Ei Towers e Rai Way. La fusione tra le due società, ha dichiarato Sanfilippo, sarebbe in grado di incidere sullo sviluppo tecnologico del settore, di orientare il mercato pubblicitario e danneggerebbe così gli altri concorrenti, oltre che la stessa Rai. L’operazione ideata da Ei Towers, dice Sanfilippo, si pone con una tempistica strategica volta ad eliminare l’unico concorrente proprio nel momento in cui questo si riposizionava sul mercato.

Secondo Sky Italia, che è presente sulla piattaforma digitale terrestre con Cielo e Sky Tg24, la creazione di un polo unico delle torri tv andrebbe a danneggiare i concorrenti anche in merito alla raccolta pubblicitaria, in relazione alla copertura del segnale sul territorio, per la quale il concorrente conoscerebbe in anticipo le informazioni relative alla Rai. Inoltre con l’unione delle due società Rai e Mediaset potrebbero concordare in anticipo i nuovi standard tecnologici e i tempi di evoluzione degli stessi.

«Il rischio evidente – prosegue Sanfilippo di fronte all’Antitrust – […] è che il principale competitor sarebbe in grado di influenzare se non addirittura di determinare il passo delle sue innovazioni così acquisendo un vantaggio competitivo», che dal digitale terrestre potrebbe estendersi anche alla piattaforma satellitare o internet. E Sky rileva inoltre come la Rai, che dovrebbe interloquire con il nuovo soggetto che nascerebbe dalla fusione tra le due società per tutta una serie di tematiche tecniche e tecnologiche, non ha al proprio interno le competenze per farlo, essendo tutta la parte di know-how tecnologico del gruppo al momento concentrata proprio in Rai Way.

Nei giorni scorsi proprio l’Agcm, concludendo l’istrutturia sull’opas lanciata da Ei Towers ha imposto uno stop all’operazione, sostenendo che l’unione delle società potrebbe generare una concentrazione idonea a costituire una posizione dominante di nuova entità tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

Ieri il deputato del PD e segretario della Commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, rivolgendosi al presidente della commissione, Roberto Fico, con una lettera aperta pubblicata su Huffington Post, ha chiesto la convocazione urgente in audizione del presidente della Consob, Giuseppe Vegas, e del presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, per riesaminare l’operazione il più presto possibile in Commissione. Il parlmentare dichiara che sarrebbe opportuno «capire se sono configurabili danni agli utenti e all’immagine del servizio pubblico, così come vanno compresi fino in fondo gli effetti in tema di pubblicità, conflitto di interessi ed eventuali profili di insider trading a danno dei consumatori».

«Negli ultimi giorni – spiega Anzaldi – la vicenda dell’opas lanciata da Ei Towers su Rai Way ha visto emergere elementi inquietanti che sembrano confermare i sospetti affiorati con l’annuncio dell’offerta il 25 febbraio scorso: resta un mistero capire perché sia stato proposto l’acquisto di una quota maggioritaria di Rai Way che non era in vendita e non era vendibile. Dal ‘Sole 24 Ore’ di oggi emerge che l’Antitrust, che dovrà chiudere a breve la sua istruttoria sulla vicenda, sarebbe pronta a negare l’ok per l’acquisto non soltanto di una quota maggioritaria, opzione già esclusa da Consob, ma anche di una quota minoritaria, poiché si creerebbe un rapporto lesivo del mercato tra i due operatori principali, Rai e Mediaset. Insomma, l’opas che ha riempito le prime pagine dei giornali e ha fatto parlare, a sproposito, di annessione delle antenne Rai da parte di Mediaset, potrebbe finire in un enorme flop. Quanto emergerà in Vigilanza potrebbe essere utile anche alle indagini della magistratura».

Fonte: La Stampa | ilvelino.it

Scritto da