Digitale terrestre Genova: black out Rai in Valle Stura, oscurata la finale di Sanremo

assenza di segnaleNiente Rai e niente Festival di Sanremo. Così si sono ritrovati i quasi 15mila residenti liguri sabato sera in Valle Stura in provincia di Genova.

Verso le 23 le migliaia di telespettatori della valle hanno assistito a una particolarissima trasmissione a schermo nero con la scritta “Segnale assente o debole” in sovraimpressione. Colpa del maltempo e della neve caduta copiosa. Colpa anche di una copertura precaria dei segnali della tv pubblica. Un disservizio sentito e mal sopportato nell’entroterra ligure che va avanti da più di tre anni, dal passaggio alla televisione digitale terrestre.

I segnali Rai sono ritornati domenica mattina, ma i cittadini della Valle sono stufi: «Sabato sera abbiamo raggiunto il culmine. – denuncia Andrea Pastorino, sindaco di Campoligure e presidente dell’Unione dei Comuni Valle Stura-Orba-LeiraE’ bastata una spruzzata di neve per mandare in tilt il segnale mentre gli altri canali si vedevano perfettamente, da Mediaset alle televisioni locali non c’è stato alcun problema. Potevamo seguire Entella Tv mentre la Rai è rimasta off limits per ore. E non dimentichiamo che da queste parti stiamo ancora aspettando la rivoluzione digitale. Hanno acceso il Mux 1 con cui si riceve Rai1, Rai2, Rai3 Liguria, Rai News, solo 4 su 14 canali che vengono tanto pubblicizzati soprattutto quando si richiede il pagamento del canone. Un problema che riguarda migliaia di persone e che non può essere ignorato». E nonostante i disagi tv i cittadini della Valle Stura continuano a pagare il canone televisivo allo stesso modo di chi vive in città e in Riviera, pur usufruendo di un servizio ai minimi termini.

Pochi giorni fa l’Unione dei Comuni Valle Stura-Orba-Leira, tramite una lettera dello stesso Pastorino, ha scritto a Rai Way (la società della Rai che si occupa delle infrastrutture tv) segnalando di come, da ormai troppo tempo, i cittadini della Valle chiedono a gran voce la piena fruibilità dei canali Rai. Nella lettera, Pastorino, spiegava di come «in Valle siamo ben consapevoli che il canone Rai è un’imposta sulla detenzione dell’apparecchio televisivo, ma appare altrettanto fondamentale il diritto dei cittadini di usufruire dei canali trasmessi». E sabato è arrivata la beffa sanremese.

I cinque comuni liguri dell’Unione (Mele, Masone, Campoligure, Rossiglione e Tiglieto) riescono a ricevere esclusivamente il Mux 1 della Rai,  con la parziale eccezione della parte bassa del Comune di Mele, dove sono ricevibili i segnali dai ripetitori del Monte di Portofino e del Monte Beigua. Non risultano pertanto ricevibile la ricca offerta di canali tematici della Rai (Rai News, Rai Sport, Rai Movie, ecc…) così come altre emittenti private trasmesse in chiaro a livello nazionale. L’Unione dei Comuni con la missiva ha chiesto per l’ennesima volta un incontro con Rai Way in merito alla gestione della vicenda, per garantire ai propri cittadini il regolare accesso ai servizi televisivi.

Il problema dell‘assenza dei segnali Rai non è esclusivo della Valle Stura, ma riguarda oramai da anni numerose zone montane sempre nella provincia di Genova: ad esempio in Val Trebbia molte zone sono raggiunte dalle trasmissioni del TGR dell’Emilia Romagna e non da quello della Liguria. E storicamente i problemi aumentano nei mesi estivi, quando la propagazione a distanza crea interferenze e perdita di segnale.

Fonti: genova.repubblica.it | inchiostrofresco.it

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