Numerazione LCN, ancora 4 mesi di lavoro sul telecomando

lcn telecomando digitale terrestreLa lunga guerra per la numerazione LCN del telecomando del digitale terrestre pare non debba proprio avere termine.

Il Consiglio di Stato ha posticipato al 20 maggio 2015 il termine dell’incarico del commissario ad acta Marina Ruggieri, nominata nel dicembre del 2013 per far chiarezza dopo i ricorsi di Telenorba contro la delibera N. 366/10/CONS, sul controverso ordinamento dei primi 9 numeri del dtt. L’incarico si sarebbe dovuto concludere il 16 gennaio, ma i giudici hanno accolto la richiesta dello stesso commissario giustificata da impegni accademici all’estero.

Resta perciò incerto l’esito di questo lungo contenzioso: quali emittenti potranno occupare gli ambiti canali 8 e 9 del digitale terrestre?

Con la sua ultima richiesta il Consiglio di Stato ha imposto alla Ruggieri una valutazione “ora per allora” che debba tenere conto delle scelte e delle analisi storiche dell’Agcom. Il commissario ad acta, bloccato numerose volte e poi riabilitato dallo stesso tribunale, dovrebbe prendere in considerazione l’ipotetico Piano LCN del 2010 e il contesto tv in epoca analogica, rivalutando le abitudini dei telespettatori sul posizionamento delle tv locali, facendo riferimento a una delle due rilevazioni utilizzate dall’Agcom. Inoltre dovrebbe chiarire la natura generalista di canali Mtv e Deejay Tv (detentori dei numeri 8 e 9), requisito fondamentale per rimanere nei primi nove LCN del telecomando.

La sentenza dello scorso 8 settembre del Consiglio di Stato avrebbe dovuto mettere la parola fine alla battaglia per la numerazione automatica del dtt che da anni ormai vede contrapposte l’Agcom, il Ministero dello Sviluppo Economico e l’emittente locale pugliese Telenorba (ma, più in generale, l’intero sistema televisivo locale). In quell’occasione i giudici, in pratica, bocciarono tutti i ricorsi portati avanti dall’Autorità e dal Mise, più quelli delle tv nazionali come Mtv e Deejay Tv, dando vita ad una nuova e infinita battaglia legale tra i contendenti.

Secondo Andrea Secchi di ItaliaOggi, anche se il commissario decidesse di assegnare il numero 9 a Telenorba (ovvero alla prima emittente locale in ciascuna regione), non si andrebbe a modificare comunque l’attuale numerazione, ma al massimo partirebbero innumerevoli richieste di risarcimento.

Fonti: newslinet.it | ItaliaOggi

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