TI Media congela la cessione di Persidera. “Offerte troppo basse”

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Telecom Italia Media  ha deciso di congelare la cessione della quota che detiene in Persidera, la joint venture sui 5 multiplex creata a luglio insieme al gruppo L’Espresso (con una quota del 70% e del 30% rispettivamente).

Il Consiglio di Amministrazione di TI Media, riunito ieri sotto la presidenza di Severino Salvemini, preso atto degli sviluppi del processo di valorizzazione di Persidera, avviato lo scorso anno, ha deciso che i risultati del processo stesso ad oggi ottenuti non sono in linea con le attese e pertanto non sono prevedibili in questa fase operazioni di cessione della partecipazione detenuta. Secondo la nota diffusa dal gruppo, perfezionata l’incorporazione di Rete A, Persidera sta concludendo con successo il processo di integrazione operativa che porterà effetti positivi in termini di efficienza.

TI Media ha di recente assicurato che attualmente più di un soggetto ha manifestato interesse per Persidera, mentre secondo le ultime indiscrezioni per i multiplex sarebbe arrivat agli advisor Banca Intesa e Mediobanca solo l’offerta di Clessidra, che tralaltro avrebbe avanzato un’offerta piuttosto lontana dalle attese dei venditori (450-500 milioni di euro). L’operazione di individuazione di un socio si sarebbe dovuta chiudere entro la fine dello scorso anno. Le ultime valutazioni degli esperti attribuivano al 100% di Persidera un valore di 350 milioni di euro. In ogni caso l’equity story di TI Media è strettamente legata alla monetizzazione dei multiplex, che rappresenta un driver anche per L’Espresso.

Fonti: primaonline.it | milanofinanza.it

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