Digitale terrestre Cesena: canali digitali Rai oscurati. “Servono altre reti di trasmissione”

tvnosignalDall’autunno del 2010, data del fatidico Switch-off della tv digitale terrestre nel comune di Cesena, si susseguono a ondate le lamentele dei cittadini, orfani di parte del servizio televisivo pubblico della Rai.

Più volte il sindaco Paolo Lucchi ha scritto ai vertici della Rai per segnalare il problema e sollecitare una soluzione mai trovata. Con l’avvento del digitale terrestre, infatti, non tutti gli utenti cesenati possono beneficiare dell’offerta della tv pubblica nella sua interezza: intere zone della città non riescono a ricevere adeguatamente tutti i canali digitali Rai.

Del giugno scorso l’ultimo sollecito del primo cittadino di Cesena, dopo una nuova lettera di proteste ricevuta dagli abitanti del quartiere Borello (una delle zone più critiche per la ricezione). Questa volta è arrivata a sorpresa una risposta formale firmata dal Direttore del servizio digitale terrestre della Rai, Luca Balestrieri, della quale il Sindaco ha informato la Presidente del Quartiere Borello Roberta Franceschini con una lettera inviata qualche giorno fa.

«Nella risposta del Direttore del servizio digitale terrestre della Rai – riferisce il Sindaco Lucchi – viene spiegato che l’impianto a servizio di Borello è il Multiplex 1, che comprende solo i canali Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News. Gli altri canali Rai, invece, necessitano di ulteriori reti di trasmissione (Multiplex 2, 3 e 4) per la cui estensione, però, non sono stati indicati né tempi né modi».

«A giustificazione di ciò viene citato il contratto di servizio fra Rai e Ministero dello Sviluppo Economico, che prevede una estensione graduale delle reti Multiplex 2, 3 e 4, assicurando che verrà data tempestiva comunicazione dei progetti in tal senso», aggiunge il primo cittadino. «Ma di fronte a questa risposta – conclude il sindaco – non si può che registrare il tono eccessivamente distaccato con cui un concessionario di servizio pubblico risponde alle lamentele di nostri concittadini».

Fonte: cesenatoday.it

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