Mediaset – Telefonica, l’asse anti Murdoch (con Telecom Italia)

mediasetDopo l’annuncio di ieri dell’ingresso di Telefonica in Mediaset Premium, e dopo il recente acquisto di Dts (Canal+), Cesar Alierta, blinda il mercato spagnolo della pay-tv, e si propone come principale socio internazionale del Biscione, che si prepara così a contrastare il nascente colosso europeo di Rupert Murdoch.

L’intesa è stata finalizzata nelle ultime tre settimane e firmata domenica sera, 6 luglio. Mediaset ha venduto la settimana scorsa a Telefonica il 22% della piattaforma televisiva pay spagnola Digital Plus, per una cifra che potrebbe arrivare a 400 milioni. Poi l’ingresso di Telefonica in Mediaset Premium con l’11%, per circa 100 milioni. A Madrid tengono alla netta separazione tra le due vicende, ma per Telefonica, primo azionista di Telecom Italia, si tratta di un nuovo investimento strategico, sia pure di entità contenuta, nel nostro paese. Un asse tv-tlc che Mediaset non è mai riuscita a realizzare in casa.

Il contrasto al colosso che muove in Italia sotto l’insegna di Sky è certo una delle ragioni che spinge Mediaset ad aprire la piattaforma della pay-tv a più operatori internazionali. Con i francesi di Vivendi e la tv del Qatar Al Jazeera la ‘data room’ è aperta da tempo. Entro la fine dell’anno potrebbero essere stretti dunque nuovi accordi e cedute altre quote di minoranza di Mediaset Premium.

Secondo La Repubblica l’11,11% di Premium acquisito da Telefonica risulta difficile da spiegare dal punto di vista industriale a meno che Alierta non abbia in mente un progetto che possa portare in futuro Mediaset a entrare in Telecom Italia.

L’ipotesi in un certo senso clamorosa è però condizionata dalla soluzione del caso Tim Brasil. Il management di Telecom, guidato da Marco Patuano, sta stringendo il cerchio per una fusione con Gvt, l’operatore di rete fissa posseduto da Vivendi e dalla sua parte ora ci sono anche gli azionisti italiani come Mediobanca, che ai tempi di Franco Bernabè avevano scartato l’operazione. 

L’integrazione tra Tim Brasil e Gvt farebbe nascere il principale operatore integrato del paese con telefonia fissa, mobile e pay-tv con contenuti Vivendi. Ed è ciò che Alierta teme di più, avendo Telefonica puntato tutte le sue carte su Vivo, ad oggi primo operatore mobile del Paese. Proprio per questo motivo, Alierta è l’ispiratore di una eventuale offerta che il campione nazionale Oi e la banca Btg Pactual potrebbero avanzare per l’acquisto di Tim Brasil. Offerta che se arriverà, sarà portata in Cda da Patuano con la procedura riservata alle parti correlate, essendo Telefonica il principale azionista di Telecom.

Fonti: corriere.it | repubblica.it

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