Viacom Italia svaluta la partecipazione in Rainbow. Perdite per 15,8 mln

Mtv ItaliaNel 2013 vanno male i conti di Viacom Italia. Tutto per colpa della società Rainbow, studio di animazione famoso nel mondo per la produzione delle Winx.

Nel 2011, infatti, la Milano Design studio srl, casa di produzione controllata al 100% da Viacom International Media Networks Italia, aveva rilevato per 62 milioni di euro il 30% della Rainbow. La partecipazione, tuttavia, adesso è stata ampiamente svalutata: se nel 2012 era ancora iscritta a bilancio per 62 milioni di euro, nel 2013 è stata decisa una rettifica a 40,35 milioni di euro. L’impatto della svalutazione di oltre 21 milioni nel bilancio di Milano Design studio ha poi interessato a cascata la controllante Viacom International Media Networks Italia, che ha chiuso così il 2013 con una perdita di 15,8 milioni di euro (a fronte dell’utile di 2,34 milioni nel 2012), tutta imputabile all’effetto Rainbow (la partecipazione del 100% in Milano Design studio è stata infatti a sua volta svalutata di 18,5 milioni, da 64,7 a 46,2 milioni).

Peraltro la svalutazione della quota del 30% di Rainbow è stata fatta con criteri piuttosto ottimistici: calcolando il valore effettivo del patrimonio netto di Rainbow, infatti, il 30% sarebbe pari a 11,8 milioni di euro. Perciò, come spiegano gli stessi vertici di Viacom Italia nel bilancio 2013, il 30% di Rainbow è sopravvalutato di 28,5 mln. Ma si ritiene che il valore iscritto a bilancio sia recuperabile negli anni futuri. Da Rainbow fanno sapere che comunque i valori della società sono tutti in crescita, con un utile netto 2013 di 3,2 milioni di euro, un ebitda di 22,1 milioni su un fatturato salito a quota 50,5 milioni.

Nel bilancio 2013 di Viacom Italia, chiuso al 30 settembre, è ancora marginale l’impatto dell’acquisto del 51% di Mtv Italia (di cui Viacom già controllava il 49%), il cui closing è avvenuto l’11 settembre 2013. L’unico effetto misurabile alla data del 30 settembre 2013 era l’ingresso in Viacom di 27 dipendenti da Mtv Italia. La partecipazione in Mtv è stata iscritta a bilancio per un valore di 13,35 milioni. Quanto ai ricavi, nel 2013 Viacom Italia ha portato a casa 23,6 milioni di euro, rispetto ai 12,2 mln del 2012. L’incremento è dovuto esclusivamente all’acquisto, al 31 dicembre 2012, del ramo di azienda con Nickelodeon e Comedy Central da Mtv Italia. I canali presenti sulla piattaforma a pagamento di Sky, quindi, dal 1° gennaio 2013 sono al 100% sotto il controllo di Viacom Italia. Nel corso dell’esercizio 2013, terminato il 30 settembre, le attività di Nickelodeon hanno prodotto ricavi per 13,6 milioni di euro, rispetto a costi per 6 milioni. Quelle di Comedy Central, invece, hanno avuto ricavi per 10 milioni, a fronte di 5,3 milioni di euro di costi.

Come detto, non sono ancora in bilancio i conti di Mtv Italia. Se non ci fosse stata la svalutazione della quota in Rainbow, i conti 2013 di Viacom Italia sarebbero piuttosto solidi: margine operativo positivo di 15,9 milioni di euro, e reddito operativo di 3,5 milioni. Mentre l’area comicità è stabile come ascolti sulla piattaforma Sky e lascia intravedere margini di crescita (non a caso Viacom sta investendo parecchio su Comedy), quella kids soffre della grande competitività, soprattutto del digitale terrestre che con canali come Rai YoYo ha eroso ascolti alla piattaforma pay satellitare, e quindi pure a Nickelodeon e Nick jr.

Il contratto di Nickelodeon e Comedy Central con Sky scade a fine 2014, e già sono iniziati i colloqui tra le parti per la rinegoziazione dell’intesa. Nell’esercizio che si chiuderà a fine settembre 2014, peraltro, i ricavi di Nickelodeon e Comedy resteranno certo importanti, ma un po’ più sullo sfondo quando arriveranno nel bilancio di Viacom anche i circa 60 milioni di euro di fatturato di Mtv Italia, che quest’anno sta marciando a grande ritmo.

Fonte: ItaliaOggi

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