Diritti Tv Calcio: ok dall’Agcom alle linee guida per la vendita dei campionati di Serie A (2015 – 2018)

Diritti tv Lega CalcioIl consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), presieduto da Angelo M. Cardani, relatore Antonio Preto, ha approvato all’unanimità le linee guida per la commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi della Lega Calcio Serie A per le stagioni sportive 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018. Lo riferisce un comunicato.

Il testo è il risultato di un’istruttoria approfondita e trasparente condotta ai sensi del decreto Melandri. Nell’ambito dell’istruttoria, l’Agcom ha pubblicato il testo delle linee guida per consentire agli operatori interessati di inviare le proprie osservazioni, instaurando inoltre una proficua collaborazione con l’Autorità garante per la concorrenza e del mercato (Antitrust).

La Lega Calcio ha recepito tutte le osservazioni dell’Autorità miranti a garantire, nella fase di commercializzazione dei diritti e nell’interesse degli utenti, la più ampia e trasparente competizione, la massima diffusione degli eventi sportivi sul più ampio numero di piattaforme e una riduzione dei costi di accesso al segnale con l’obiettivo di non caricare di oneri sproporzionati gli operatori della comunicazione. L’autorità ha inoltre raccomandato la disponibilità di pacchetti di diritti per tutte le piattaforme, incluse internet e mobile che, nel rispetto del valore dei diritti esclusivi e in un’ottica di promozione dell’offerta legale, non pongano eccessivi vincoli di utilizzo.

Nel febbraio scorso la Lega Calcio ha approvato le linee guida per la vendita dei diritti televisivi, che secondo fonti de La Repubblica farebbero salire in modo consistente i prezzi per la trasmissione delle partite in diretta, per le repliche, per le immagini salienti e per i diritti di cronaca. La Lega inoltre sembrerebbe avere imposto la condizione molto stringente per l’asta, che puterebbe a vendere in esclusiva la diretta di tutte le sue competizioni.

Grande favorita per la prossima vendita dei match di Serie A (l’asta sarà condotta guidata da Infront, l’advisor della Lega Calcio) parebbe proprio Sky Italia, che ha conservato ben 500 milioni di euro dal mancato acquisto dei diritti tv della Champions League per il triennio 2015-2018, presi con un colpo di mano per 700 milioni da Madiaset. L’advisor spera di incassare più di un miliardo di euro all’anno per il triennio, ma la crisi che sta investendo tutto il mondo del calcio italiano non garantirà di certo follie da parte degli operatori tv.

Fonte: TMNews

Scritto da