Digitale terrestre Basilicata, Rai: segnale disturbato da interferenze provenienti dalla Puglia

Potenza – Tutta colpa delle trasmissioni dei privati. E’ così che si giustifica Rai Way Basilicata in merito ai grossi disservizi del segnale della tv pubblica in provincia di Potenza.

Colpa di «un’interferenza proveniente da un impianto privato pugliese di Santeramo (Bari) che trasmette sullo stesso canale 29 UHF» se i cittadini del comune di Campomaggiore, e di altre località della costa ionica lucana, «ricevono con difficoltà il segnale Rai, esclusi proprio dall’informazione regionale, così strategica per il territorio (ricezione del Mux 1)».

E’ stata questa la risposta della Rai a un’interrogazione del vicepresidente della commissione di vigilanza Rai, Salvatore Margiotta (Pd), «che prende spunto dalle lamentele giunte dal comune di Campomaggiore, dove i cittadini si movimentano per una raccolta di firme, ma che riguarda tanti altri centri della Basilicata penalizzati dal passaggio al digitale, e che – ha proseguito il parlamentare lucano – deve essere risolto entro pochi mesi, visto l’accordo siglato lo scorso 1 agosto tra Agcom, Rai e Ministero dello sviluppo economico.

Accordo che prevede interventi anche sulle frequenze del Mux 1 in Basilicata. Un’operazione che vedrà la luce entro pochi mesi, garantisce la Rai nella risposta all’interrogazione ora in attesa di ricevere il commento del Ministero, e che farà superare le criticità di diffusione sopra sintetizzate.

«Le frequenze assegnate al Mux 1 della Rai – è scritto nella risposta della Rai – devono garantire l’effettiva diffusione della programmazione regionale corrispondente a ciascuna regione, proteggendo la Concessionaria da assegnazioni alle emittenti locali delle frequenze previste per il MUX 1 in aree radioelettricamente adiacenti». «Una mancanza inaccettabile ripetutamente portata all’attenzione sia dell’ispettorato locale del Ministero dello Sviluppo Economico, che del Dipartimento Comunicazioni dello stesso Ministero, senza che, ad oggi, la questione venisse risolta», ha concluso Margiotta, impegnandosi ad «insistere e vigilare, per snellire i tempi della procedura, per ripristinare entro pochi mesi un diritto da troppo tempo leso agli abbonati lucani».

Fonte: Ansa

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