Frequenze tv, Clessidra e F2i sui multiplex TI Media – Espresso

Telecom Italia sta per concludere il progetto di integrazione dell’infrastruttura di rete delle frequenze tv del digitale terrestre con il gruppo l’Espresso. E sono pronti ad entrare nella trattatativa per la nuova joint venture anche Clessidra e F2i. Lo scrive Il Sole 24 Ore.

Il nuovo operatore delle frequenze tv potrebbe nascere nei prossimi giorni, e secondo le indiscrezioni, potrebbe partire la fase due: cioè l’apertura del capitale della nuova società a un investitore finanziario, che potrebbe essere F2i di Vito Gamberale e anche Clessidra di Claudio Sposito, oltre ad alcuni fondi di private equity stranieri come l’ingles4 Cvc.  Nelle prossime settimane potrebbe essere scelto un advisor per scegliere l’investitore più adatto.

Dopo l’annuncio ad ottobre della costituzione di un player indipendente tv con ben 5 mux sul digitale terrestre (al pari di Rai e Mediaset),  da due mesi TI Media e il gruppo l’Espresso sono impegnate nella creazione di un società che ha come obiettivo l’integrazione delle rispettive attività televisive. Nel nuovo operatore di rete convergeranno i tre multiplex di TI Media (di TIMB) e i due mux del gruppo romano Rete A (sulle cui frequenze vengono trasmessi Deejay Tv e Laeffe Tv).

Telecom terrà ill 70% della joint venture, mentre L’Espresso il 30%, perchè TI Media detiene le frequenze, gli impianti migliori e una maggiore copertura sul territorio nazionale. Ma i dettagli del progetto di integrazione sono in via di definizione. Il valore complessivo della transazione si aggira intorno ai 300 milioni di euro.

Tutto è però nelle mani del cda Telecom Italia, che è intenzionato in ogni caso a cedere entro il 2014 l’asset di operatore di rete tv (dopo le cessioni delle emittenti La7, La7D e Mtv), anche senza l’accordo con L’Espresso.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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