Digitale terrestre Toscana: in Valdarno le piccole tv locali si uniscono (per sopravvivere)

Col fatidico passaggio al digitale terreste del 3 novembre 2011 in Toscana, per le tv locali sono cresciute (in minima parte) le opportunità di sviluppo, e sono aumentate a dismisura le criticità del comparto (dopo i pasticci dell’assegnazione delle frequenze e la riduzione dei contributi da parte dello Stato) e la concorrenza. Alcune emittenti hanno già chiuso, altre hanno lasciato a casa tanti dipendenti. «Per questo l’aggregazione si sta rivelando una carta vincente, pur tra le mille difficoltà del settore e situazioni occupazionali non sempre risolte», dice il presidente dell’Associazione Stampa Toscana, Paolo Ciampi, intervistato da La Repubblica Firenze.

Un esperimento che funziona esiste già in Toscana. Nella zona tra Figline, Incisa e Montevarchi esiste da tempo un network di tv capace di raccontare il Valdarno con trasmissioni giornalistiche che ne valorizzano le attività. Pioniera di questa filosofia editoriale è Rtv38, fondata nel 1975 a Figline da Boris Mugnai che è rimasto proprietario insieme al figlio Filippo nata come piccola tv, oggi è una spa che ha scommesso in anticipo sulla rivoluzione digitale e che attualmente irradia il suo segnale in Toscana, Umbria e nelle province di Viterbo e La Spezia. Rtv38 occupa oltre 40 dipendenti tra cui 7 giornalisti interni e 10 free lance, 9 tecnici producendo 16 ore al giorno di trasmissioni giornalistiche.

Un’altra emittente coraggiosa da segnalare nel campo editoriale è Tv Valdarno Channel, canale 92, fondata nel 2008 grazie all’unione di circa 20 imprese del territorio che hanno dato vita a Montevarchi impresa Spa che sviluppa la mission su due concetti principali equità e spirito di squadra. Valdarno Channel lavora in sinergia con Rtv38 che detiene il 20% del capitale (mentre un 15% appartiene ad una agenzia di pubblicità del Valdarno) soprattutto per lo sport e con Teletruria storica emittente aretina nata nel 1975 che anche grazie al digitale si è ampliata e copre le province di Arezzo, Siena, Grosseto e Perugia e lavora con una redazione di giornalisti professionisti come spiega il sito web della tv. Inoltre Valdarno Channel ha una collaborazione con Radio Emme, storica radio privata di Terranuova Bracciolini.

Una presenza importante è quella del Gruppo televisivo Tv1 della famiglia Marziali, imprenditori di Montevarchi. Ha 9 canali digitali: tra questi Frog, dedicato allo sport, Tourist Channel, che parla invece di turismo Arezzo, Digital, interamente dedicato alla città di Arezzo, e perfino un canale solo news. E sempre a Montevarchi è nato un giornale on line dedicato al Valdarno Valdarno post, sito web guidato da Monica Campani.

Per il sostegno alle emittenti locali si è mossa anche la Regione Toscana, che il 26 giugno ha approvato una legge ad hoc rivolta alle imprese di informazione locale in Toscana, che prevede incentivi economici per le aziende editoriali che coprano il territorio toscano, abbiano giornalisti professionisti assunti a tempo indeterminato e versino i contributi previdenziali.

Fonte: firenze.repubblica.it

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