Tv locali, dalla Legge di Stabilità risorse per 69 mln

Il disegno di legge di Stabilità 2014 è stato approvato dalla Camera, in seconda lettura, venerdì 20 dicembre; il testo passa ora al Senato che dovrebbe licenziarlo definitivamente prima di Natale. Le imprese radiofoniche e televisive locali ottengono risorse aggiuntive per l’anno 2014 (rispetto a quelle originariamente previste) di euro 35 milioni.

Ripercorriamo brevemente l’iter del provvedimento. Il disegno di legge di Stabilità, assieme al disegno di legge di Bilancio (relativo al triennio 2014-2016), sono pervenuti alla Camera dopo essere stati esaminati, in prima lettura, dal Senato. Gli stanziamenti originariamente previsti, con riferimento alla competenza del relativo anno finanziario, a favore delle imprese radiofoniche e televisive locali ammontavano (al netto degli importi previsti per i rimborsi relativi ai messaggi politici autogestiti di cui alla normativa sulla par condicio, iscritti nello stesso fondo) per l’anno 2014, a circa 34 milioni; per l’anno 2015 a circa 32 milioni; per l’anno 2016 a circa 37 milioni.

In sede di esame da parte della Camera, l’associazione delle tv locali Aeranti-Corallo ha sollecitato i Deputati dei diversi gruppi parlamentari a presentare emendamenti finalizzati a un incremento dei fondi.  Particolare sostegno è stato dato dagli on. Rotta e Rubinato del PD e dagli on. Caparini e Caon della Lega Nord. Grande attenzione alla problematica è stata manifestata dal Viceministro dello Sviluppo economico Antonio Catricalà, che, già nel corso delle votazioni al Senato, aveva segnalato la necessità di sostenere l’emittenza locale.

All’esito della discussione in Commissione Bilancio è stato quindi recepito un emendamento, poi confermato dall’Aula, presentato dal Relatore del ddl Stabilità (l’on. Maino Marchi del PD) che prevede un incremento dello stanziamento per l’anno 2014 di 35 milioni di euro.  L’importo totale dello stanziamento previsto con riferimento alla competenza per l’anno finanziario 2014 (al netto dei rimborsi per i messaggi politici autogestiti) dovrebbe conseguentemente corrispondere a circa 69 milioni di euro (85% per le tv locali e 15% per la radiofonia).  Nelle prossime leggi di stabilità, occorrerà richiedere un incremento della copertura per gli anni 2015 e 2016.

Fonte: newsletter TeleRadioFax del 21 dicembre 2013

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