Diritti Tv Calcio, Lega e Infront verso l’accordo da 6 mld

L’assemblea della Lega A convocata per lunedì 16 dicembre potrebbe sbloccare una volta per tutte il nuovo contratto sui diritti tv del calcio in Italia e nel mondo.

Dopo un autunno caldo fatto di trattative, sorprese mediatiche, analisi sui trend di mercato e controanalisi mass-mediologiche, tra i mediatori Andrea Agnelli e Claudio Lotito e il presidente di Infront Italy, Marco Bogarelli, è stata infatti raggiunta un’intesa su uno schema di accordo che prevede sostanzialmente 980 milioni di media per i primi tre anni e un miliardo per i secondi tre anni. Per il periodo 2015/2012 dunque Infront garantirà quasi 6 miliardi di euro di incassi ai club di Serie A.

L’advisor unico del massimo campionato italiano farà comunque la sua ultima proposta dettagliata alla prossima assemblea, che, in base alle indiscrezioni carpite da ItaliaOggi, garantirà un minimo di 5.940 milioni di euro di incassi ai club di Serie A per il periodo 2015/2016. Un miliardo minimo a stagione  che potrebbe aumetare se Infront riuscirà a vendere a prezzi maggiori i diritti della partite della Serie A.

Il rinnovo automatico del mandato a Infront per il triennio 2018/2021 scatterà con il raggiungimento di incasso pari a un miliardo e 40 milioni. Le commissioni per l’advisor saranno tra il 2,8 e il 4% per il mercato domestico e fra il 4 e 6% per il mercato estero (con una serie di bonus intermedi). Infront si assumerà in pieno il rischio della vendita nel senso che le commissioni saranno sì calcolate sul totale incassato, ma saranno pagate solo al raggiungimento del minimo garantito per la stagione.

Poi sarà la volta del bando di gara che metterà in vendita i diritti per i broadcaster del mercato tv nazionale. Saranno della partita sicuramente Sky e Mediaset, forse Al Jazeera, qualche big telefonico e magari alcuni operatori Ovet The Top alla Netflix.

Fonti: ilsole24ore.com | ItaliaOggi

Scritto da