Digitale terrestre Marche: la tv non si vede, incontro in Regione

Problemi di ricezione del digitale terrestre nell’entroterra maceratese, l’assessore Giorgi: «Importantissimo superare ogni elemento di divisione». La Rai si è impegnata a intervenire per garantire almeno al 98% della popolazione la visione dei canali del Mux 1.

L’assessore alle reti ICT e McCloud della Regione Marche, Paola Giorgi, ha organizzato un incontro tra gli amministratori dei Comuni di Pievebovigliana, Pievetorina, Camerino e della Comunità Montana di Camerino e i responsabili per le Marche della Rai e Rai Way sulle problematiche di ricezione del digitale terrestre. L’incontro, tenuto nei giorni scorsi in Regione, è frutto del tour che l’assessore sta svolgendo in molte zone della Regione per informare cittadini e amministratori dell’iniziativa di strutturazione telematica attraverso la banda larga che la Regione Marche ha avviato per superare il digital divide: durante uno di questi incontri è emersa la problematica.

«E’ importantissimo agire per superare ogni elemento di divisione di possibilità di comunicazione e connessione tra i cittadini della Regione: le problematiche legate al digitale terrestre sono facilmente superabili grazie all’impegno e alla fattiva collaborazione di tutti gli attori in campo e infatti il dialogo tra amministratori e responsabili di Rai Way si è rivelato molto costruttivo» ha detto Giorgi. I dirigenti di Rai Marche e i tecnici di Rai Way hanno assicurato la loro disponibilità ad avviare una serie di azioni, per una rapida soluzione delle difficoltà di ricezione dei canali del Mux 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News) che si riscontrano in alcune frazioni dei tre Comuni in seguito al passaggio al digitale terrestre.

Infatti tuttora in questi territori sono segnalati dalla cittadinanza fenomeni di connessione intermittente e di precaria ricezione di alcuni canali della specifica programmazione Rai. Gli impegni di copertura minima del territorio cui Rai deve attenersi sono il raggiungimento del 98% della popolazione relativamente ai canali Mux 1, raggiungimento del 40% della popolazione per i Mux 2-3-4 (e relativa offerta consistente in 10 flussi di programmazione aggiuntiva) che probabilmente verrà innalzato dopo la rinegoziazione del contratto di servizio e tali livelli minimi di copertura sono attualmente rispettati da Rai.

A fronte della situazione descritta, gli amministratori si sono impegnati a consegnare una lista dettagliata delle località ove si manifesta con continuità la mancanza del segnale dei primi canali Rai; una volta in possesso della documentazione, e nel brevissimo termine, saranno effettuate dai tecnici specializzati di Ray Way verifiche nelle località interessate dalle difficoltà di ricezione per pervenire ad una rapida soluzione. Nell’incontro si è anche discusso degli antennisti autorizzati ad effettuare lavori richiesti dai cittadini, l’Assessore ha chiesto un aggiornamento dell’elenco da poter inviare ai Comuni interessati per mettere a conoscenza i cittadini dei nominativi dei tecnici specializzati.

Fonte: cronachemaceratesi.it

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