Digitale terrestre Canosa di Puglia, Rai Way verifica il segnale tv

Canosa di Puglia – Tutti i problemi legati alla corretta ricezione del segnale del digitale terrestre della Rai a Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani, potranno essere risolti a partire da venerdì 29 novembre. Lo afferma Rai Way.

Dalle 9.00 alle 13.00, nel comune canosino i tecnici Rai percorreranno il territorio cittadino con un automezzo tecnologicamente attrezzato per verificare i livelli di ricezione del segnale digitale terrestre della tv di Stato, soprattutto in quelle zone di Canosa, dove sin dai tempi dello fatidico Swicth-off, il passaggio dall’analogico al digitale terrestre, si sono registrate alcune criticità nella visione dei canali televisivi.

«Sintetizzando un percorso – evidenzia l’assessore al Contenzioso, Giovanni Quinto- siamo passati dalla protesta alla proposta. Devo ringraziare pubblicamente la struttura tecnica Rai della sede regionale della Puglia, guidata dall’ing. Matteo Tibberio che in un clima di grande collaborazione ha autorizzato sia alcune verifiche sugli impianti, ma ha anche richiesto alla sede centrale di Rai Way di Saxa Rubra l’impiego di questo automezzo tecnologicamente avanzato per eseguire dei controlli più precisi nel nostro territorio comunale. La proposta di scambio di informazioni tecniche fra i responsabili Rai e i nostri tecnici locali contribuirà ancora di più a rendere più forte la ricezione dei canali pubblici. L’invito alla popolazione è quello di continuare a segnalare dalle 8,00 alle 23,00 di ogni giorno le propria criticità sia al numero verde Rai Way 800.111.555 che ai propri tecnici di fiducia che parteciperanno all’incontro tecnico di giovedì».

«Stante alla situazione attuale – ha dichiarato Quinto il 10 ottobre scorso – , ignota forse ad alcuni tecnici-installatori canosini, il segnale del digitale terrestre a Canosa potrebbe arrivare sia da un impianto dedicato già esistente, il “MUX 1 canale 32 orizzontale”, ubicato in zona “Torre dei Preti”, dove, come è noto, insistono due tralicci (uno Telecom e l’altro Rai di tipo TIMB), sia da altri due impianti a loro volta ubicati uno a Montesambuco, nei pressi di Motta Monte Corvino e l’altro a Monte Caccia, in zona Castel del Monte».

«La situazione della ricezione del segnale del digitale terrestre potrebbe dipendere da molti fattori – ha dichiarato Matteo Tibberio di Rai Way – fra i quali, l’assenza di manutenzione degli impianti di ricezione condominiale, quasi mai controllati, o l’assenza della strumentazione idonea a disposizione degli installatori, che a volte orientano l’antenna senza aver misurato la “Probability Location Reception” (PLR), ovvero il luogo fisico su un terrazzo dove è più forte la ricezione del segnale del digitale terrestre».

Fonte: ilquotidianoitaliano.it

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