Mediaset: nel 2013 ricavi in calo, la perdita si riduce a 27,3 mln

Si intravede uno spiraglio nella profonda crisi del mercato tv. Dopo due anni di segni meno, la pubblicità televisiva torna a salire (+0,1%).

E nei primi 9 mesi del 2013 Mediaset, operatore dominante del mercato degli spot tv, ha registrato una perdita di soli 27,3 milioni dopo il rosso di 45,9 milioni accusato nello stesso periodo 2012, il primo da quando è quotata in Borsa. I ricavi scendono a 2.390 milioni contro 2.655 dei primi 9 mesi 2012, ma il gruppo vede la pubblicità in miglioramento e il taglio costi in anticipo sulle stime.

Nonostante in conti ancora in rosso, il colosso tv della famiglia Berlusconi pensa alle acquisizioni. In particolare guarda al comparto delle torri di trasmissione, dove la controllata Ei Towers sforna utili e presto potrebbe muoversi su quanto dovrebbe vendere Telecom Italia (TIMB). «Non ci sono trattative in corso e non sappiamo cosa voglia fare il venditore», ma, pur parlando in generale, «se ci saranno delle opportunità sul mercato siamo pronti» ha affermato il direttore finanziario di Mediaset, Marco Giordani, rispondendo a un analista finanziario sull’ipotesi di interesse per le torri Telecom.

Tornando ai conti del Biscione: “In un contesto economico generale in Italia ancora caratterizzato da incertezza e instabilità diffusa, l’andamento della raccolta pubblicitaria al termine dei primi dieci mesi conferma il trend di stabilizzazione avviatosi nella seconda parte dell’esercizio in corso: sulla base della visibilità attuale – afferma Mediaset – questa progressiva stabilizzazione dei ricavi pubblicitari dovrebbe proseguire anche negli ultimi mesi dell’esercizio, determinando un ulteriore miglioramento rispetto all’andamento registrato al termine dei nove mesi”.

“In Italia i risultati conseguiti in termini di spesa nello scorso esercizio e nei primi nove mesi del 2013 porteranno ad anticipare di un anno l’esecuzione del piano triennale 2012-2014 e di migliorare di ulteriori 50 milioni euro il risparmio complessivo dal 2011, rispetto ai 450 milioni previsti nel piano originario: sulla base di tali evidenze si prevede il raggiungimento su base annua di un risultato operativo consolidato superiore a quello registrato al termine dei nove mesi, il conseguimento di un importante livello di generazione di cassa e la conseguente riduzione del debito netto consolidato rispetto al 31 dicembre 2012″, conclude il Biscione.

Come già comunicato, nel corso del terzo trimestre la raccolta pubblicitaria in Italia per Mediaset ha evidenziato un leggero miglioramento (+0,1%) sul terzo trimestre 2012 invertendo per la prima volta dopo quasi due anni il trend di trimestri negativi rispetto all’anno precedente. A livello di gruppo, nel periodo gennaio-settembre 2013 si registrano in miglioramento anche il margine prima degli oneri finanziari (Ebit), la redditività operativa e l’indebitamento finanziario netto. In particolare l’Ebit è in crescita a 109,6 milioni rispetto ai 46,9 dello stesso periodo dell’anno precedente mentre la redditività operativa cresce al 4,6% rispetto all’1,8% del 2012.

L’indebitamento finanziario netto di gruppo cala dai 1.712 milioni del 31 dicembre 2012 ai 1.493 milioni del 30 settembre scorso. La raccolta pubblicitaria complessiva di Publitalia ’80 e Digitalia ’08 dei primi nove mesi 2013 si è attestata a 1.431 milioni rispetto ai 1.655 milioni del corrispondente periodo del 2012 (-13,5%) ma nei primi sei mesi dell’anno il confronto con il 2012 registrava un calo peggiore: -17,5%. I ricavi di Mediaset Premium da attività caratteristica (vendita di carte, ricariche, abbonamenti Easy Pay) crescono a 410 milioni rispetto ai 382 dei primi nove mesi del 2012 (+7,3%).

Fonte: ANSA | il Sole 24 Ore | ilfattoquotidiano.it

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