Agcom: modifiche al ROC e al Catasto Nazionale delle Frequenze tv e radio

agcomDalla newsletter TeleRadioFax dell’associazione delle tv locali Aeranti-Corallo:

Con due distinte delibere (la n. 565/13/CONS e la n. 566/13/CONS, entrambe del 15 ottobre u.s.), l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha modificato, in alcune parti, il Regolamento del Registro degli operatori di comunicazione (ROC) di cui alla delibera 666/08/CONS e successive modificazioni. Ha introdotto inoltre alcune innovazioni nell’organizzazione del Registro Operatori di Comunicazione (ROC) riservata alle infrastrutture di diffusione (il c.d. Catasto Nazionale delle Frequenze Radiotelevisive o CNF) e nel relativo sistema informatico di gestione.

In particolare, nella delibera n. 565/13/CONS si specifica, tra l’altro, che le comunicazioni di entrata in esercizio, cessione e/o acquisizione, cessazione, nonché ogni altra variazione intervenuta nei dati dichiarati degli impianti di diffusione dovranno essere effettuate entro 30 giorni (in precedenza erano 60 giorni). Inoltre, con la delibera n. 566/13/CONS sono state approvate le nuove specifiche di formato per le comunicazioni relative agli impianti di radiodiffusione televisiva digitale (formato TD3) e di radiodiffusione sonora digitale (formato RD2 – 2013) che dovranno essere utilizzati in luogo dei vecchi formati TA1, TD2 e RD2 a partire dal 1° febbraio 2014 (data di cessazione dei vecchi formati e di entrata in esercizio dei nuovi formati).

Nel Catasto delle frequenze è, inoltre, in corso l’implementazione di un sistema automatico per il completamento d’ufficio della procedura di migrazione delle coordinate geografiche degli impianti verso il sistema geodetico di riferimento (datum) WGS84, in luogo dei sistema geodetico attualmente in uso (datum ED50), che verrà dismesso a partire dal 1° febbraio 2014. Da tale data, le coordinate geografiche degli impianti inseriti nel catasto verranno automaticamente convertite dal sistema.

Ricordiamo che il Catasto Nazionale delle Frequenze si riferisce esclusivamente agli impianti di radiodiffusione televisiva digitale e agli impianti di radiodiffusione sonora digitale operanti in banda VHF- III. Per quanto riguarda i dati relativi agli impianti di radiodiffusione sonora analogica operanti nella banda 87,5 – 108 MHz (banda Fm) e di radiodiffusione sonora digitale operante nella banda 1452 – 1479,5 MHz (Banda L), l’Agcom ha ribadito che si riserva di prevedere l’iscrizione al catasto in un futuro provvedimento.

I testi delle delibere n. 565/13/CONS e n. 566/13/CONS dell’Agcom sono disponibili nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa relativa al registro degli operatori di comunicazione (R.O.C.) e alla Informativa economica di sistema (I.E.S.)”.

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