Digitale terrestre Ravenna, Class Action Rai: poche adesioni per l’appello al Consiglio di Stato

L’avvocato Andrea Maestri, promotore della class action contro la Rai, fa sapere che ad oggi le adesioni all‘appello al Consiglio di Stato contro la sentenza di primo grado del TAR Lazio a favore della Rai del sono poco più di una decina, su 123 ricorrenti di primo grado. Maestri ricorda che possono aderire solo i ricorrenti di primo grado, firmando il mandato per l’appello entro e non oltre lunedì 11 novembre.

Nel settembre scorso i giudici del Tar del Lazio hanno respinto la Class Action, che ha raccolto 123 sostenitori abbonati Rai e l’unione di Cittadinanzattiva  che protestano per i disservizi del segnale del servizio pubblico televisivo a Ravenna. Gli utenti chiedono il rimborso del canone e il risarcimento del danno. Ma per il tribunale amministrativo non ci sono i motivi giuridici per accettare il ricorso.

L’appello sarà proposto solo se si verificheranno le seguenti condizioni: adesione di almeno 60 ricorrenti (almeno la metà di coloro che hanno sottoscritto il ricorso al TAR Lazio) – se non saremo almeno 60, niente appello collettivo (libero, ovviamente, chi ritiene di procedere anche a titolo individuale insieme ad altri); stante l’aumento dei costi e delle spese per l’appello, ogni appellante dovrà versare la somma di € 50,00 a copertura del CUIR (contributo unificato), delle spese di viaggio, delle spese di cancelleria e fascicolazione, delle spese di domiciliazione ecc.; l’appello va presentato entro il 15 novembre quindi le adesioni (= firma del mandato e versamento della quota di € 50) si raccolgono fino a lunedì 11 novembre. L’appellante è informato che, in ipotesi di soccombenza, è possibile la condanna al pagamento delle spese processuali delle controparti, da dividere tra tutti (anche se in primo grado sono state integralmente compensate dal TAR, data la particolare complessità di questa causa).

 «Se non sarà raggiunta la quota di almeno 60 ricorrenti – prosegue Maestri – i 50 € versati saranno restituiti, poiché in tal caso rinunceremo all’appello che nasce e deve continuare ad essere “collettivo“. Si può passare in studio a firmare il mandato per l’appello a partire da domani, tutti i giorni dalle ore 15 alle ore 19: Via Meucci, 7/d – Ravenna», conclude l’avv. Maestri.

Fonte: ravennanotizie.it

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