Digitale terrestre Salerno: incontro installatori – Rai su problemi interferenze LTE

Dopo i problemi riscontrati qualche anno fa nel fatidico Switch-off dalla tv analogica a quella digitale, i telespettatori campani, e in particolare quelli della provincia di Salerno, continuano a subire i disagi derivanti dall‘impossibilità di ricevere i programmi tv.

Alla scarsa copertura dei segnali tv, ai problemi di interferenze tra tv locali e nazionali e segnali esteri, all’inadeguatezza degli impianti tv casilinghi, si è aggiunto il problema interferenziale con l’avvio dei nuovi servizi telefonici LTE (tecnologia che consente connessioni Internet ultraveloci per smartphone e tablet), il cosiddetto 4G, che secondo le stime inteferirebbe a livello nazionale con circa 700 mila antenne televisive. Le potenziali difficoltà nella ricezione dei segnali della tv, denunciate ad esempio dall’Aduc e affrontate anche dal Ministero dello sviluppo con un servizio di assistenza (helpinterferenze.it), dipendono dalla graduale accensione da parte degli operatori di telefonia mobile delle stazioni radio base LTE, che trasmettono in banda 800 MHz (le trasmissioni LTE in banda 1800 MHz e 2600 MHz non creano interferenze alla tv)

«E’ un problema concreto – spiega Enzo Fiorillo, neo presidente provinciale della CNA Unione Installatori Impiantisti di Salerno – I disagi potrebbero andare anche oltre le prime stime. Se dovessero essere confermati gli scenari più pessimistici, infatti, il 3% o 4 % dei televisori italiani potrebbero avere disturbi di ricezione. I gestori telefonici saranno tenuti a mettere in atto ogni contromisura tecnica utile a ridurre il fenomeno, ma ciò probabilmente non sarà sufficiente! Vista la vasta tipologia di impianti tv e di situazioni locali, si verificheranno casi che andranno comunque valutati impianto per impianto, e dove gli installatori dovranno scegliere quali contromisure tecniche adottare. Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare un seminario di aggiornamento professionale, coinvolgendo due grandi attori di questo settore, la Fracarro, uno dei massimi produttori, ed il Centro di Ricerche Rai di Torino».

L’incontro è previsto per oggi pomeriggio, 24 ottobre. La CNA, grazie anche al sostegno della Camera di Commercio di Salerno, metterà di fronte i massimi esperti del settore, facendoli confrontare con chi quotidianamente,ossia gli installatori di impianti d’antenna, sono impegnati a risolvere problematiche legate al digitale terrestre televisivo ed i nuovi servizi telefonici di quarta generazione. Il seminario inizierà alle 17 nei saloni dell’ente camerale, in via Allende a Salerno. “LTE, un’opportunità per soli professionisti”, il titolo scelto per l’appuntamento formativo che per le sue caratteristiche ha riscontrato l’attenzione del coordinatore nazionale della CNA Impianti d’Antenne che sarà presente all’appuntamento tracciandone le conclusioni in un intervento che dà il titolo all’intero seminario.

Il programma prevede i saluti istituzionali, alle 17, proprio di Enzo Fiorillo, presidente provinciale CNA Unione Installazione e Impianti. A seguire, alle 17 e 45, Alberto Zanellati, Coordinatore nazionale Cna Servizi d’Antenna, spiegherà nei dettagli il tema oggetto del Seminario mentre toccherà all’ingegnere Assunta De Vita del Centro Ricerche RAI di Torino affrontare la delicata questione degli “Effetti dell’LTE sulla ricezione della tv digitale terrestre“. Un argomento di particolare attualità che sarà discusso alle 18 e 30. Chiusura affidata, infine, a Simone Bagatin, product Manager dei prodotti TV e Business Development Support presso Fracarro radioindustrie, già responsabile Formazione Tivù Sat, che si occuperà alle 19.15 di “Long Term Evoluzione – LTE/4G; Soluzioni per il filtraggio del segnale LTE; Distribuzione in fibra ottica; Centrali di testa professionali”.

Anche in questo caso l’intervento si preannuncia interessante visto che le interferenze create dai segnali LTE vanno superate proprio con l’installazione di particolari apparecchi, detti filtri per la quale servono precise verifiche da parte di professionisti del settore, come appunto gli installatori, per valutare le singole necessità, caso per caso con possibili interventi sull’intero impianto.

Fonte: salernonotizie.it

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