Diritti Tv Calcio: 5 advisor vogliono la Serie A

Poche settimane fa il calcio italiano sembrava bistrattato da tutti (cioè da Sky e Mediaset). Oggi invece per i match del campionato di Serie A piovono offerte da ogni dove. In Lega Calcio sono giunte infatti  ben cinque manifestazioni di interesse per gestire i diritti tv delle partite del massimo torneo nazionale nel triennio che partirà dalla stagione 2015-2016.

Oltre a quella (molto vantaggiosa in questi tempi di crisi) di Infront e alla proposta giunta da Img, se ne sono aggiunte nelle ultime ore ben altre tre: Wasserman (advisor della Premier League), KPMG e PricewaterhouseCoopers. In poche parole, i giganti del settore. La pressione per partecipare al mercato da un miliardo l’anno non appare solo di facciata. Ioris Francini, executive vicepresident di Img Media, ha riscritto alla Lega per avere spiegazioni sulla mancata risposta avuta sulla prima manifestazione. KPMG ha scritto il 10 ottobre per proporsi senza troppi giri di parole e carambole come sostituto di Marco Bogarelli e dei servizi di Infront.

Più prudente, o perlomeno più diplomatica, appare la lettera di Pwc che si offre di presentare le proprie attività al presidente di Lega, Maurizio Beretta, viste «le profonde riflessioni in corso in relazione alla selezione di un advisor per la gestione dei diritti tv». Alla luce dell’interesse di così tanti competitor qualificati si capisce la fretta della Infront, che in una lettera di giovedì propone la data per il prossimo incontro (guardacaso dopodomani). Richiesta prontamente accolta da Beretta che ha convocato per le 15 di lunedì un incontro «in vista dell’assemblea del 28 ottobre». Anche qui, data suggerita da Mr Bogarelli nella sua lettera.

Fonte: il Corriere della Sera

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