Digitale terrestre San Marino: continuano i disservizi tv

Schermi neri, squadrettamenti, programmi misteriosamente scomparsi. Da tanti mesi i cittadini sammarinesi devono adattarsi alla cattiva qualità di un segnale tv del digitale terrestre. Ma le Associazioni dei consumatori pare non si occupino più del problema. Dall’Associazione Sportello Consumatori fanno sapere che mancando lamentele da parte di cittadini, pur non essendoci una ricezione perfetta non si fanno progetti per migliorare il segnale, come invece accade nelle iniziative indette dalla Provincia di Rimini.

In questo caso invece Provincia e Associazioni dei consumatori valutano la possibilità di passare alle vie legali contro la Rai a causa degli stessi disservizi tv. L’occasione l’ha offerta la sentenza del Tar del Lazio resa nota nei giorni scorsi che, pur respingendo il ricorso fatto da 123 cittadini ravennati e da Cittadinanzattiva Emilia Romagna, aprirebbe spiragli legali per un’azione risarcitoria praticabile a livello individuale, invece che su class action, come argomentato dalla Provincia in una nota.

Al via quindi nei prossimi giorni gli incontri tra Provincia, Associazioni di tutela dei consumatori e l’avvocato Andrea Maestri, estensore del ricorso ravennate, per capire gli eventuali sviluppi di queste novità, in termini di forma, modi e possibilità di ricorso. Verrà poi eseguita una mappatura provinciale aggiornata dei problemi di ricezione territoriali, coordinata dalla Provincia e dalle associazioni di categoria degli antennisti, mentre il Corecom Emilia Romagna ha indetto un incontro a Bologna a cui parteciperà l’assessore riminese Galasso.

Fonte: sanmarinonotizie.com

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