Discovery Italia: il 6 Nazioni di Rugby su Dmax sino al 2017

Discovery Italia si è assicurata i diritti televisivi, online e mobile in esclusiva del prestigioso torneo di rugby 6 Nazioni per gli anni 2014-2017. La trasmissione di tutti gli incontri del prossimo torneo andranno in onda a febbraio e sarà arricchita da interventi pre e post partita e interviste sul campo.

Con questa operazione il gruppo Discovery (terzo editore televisivo italiano dopo Rai e Mediaset per share complessiva che questa estate ha superato il 7%) aggiunge lo sport alla sua programmazione tradizionalmente dedicata al factual entertainment e che recentemente si è arricchita di contenuti fiction & kids con l’acquisizione dei canali Switchover Media.

«Questo accordo è un grande successo per Discovery e tutti i fan del rugby: siamo orgogliosi di accogliere l’evento dell’RBS 6 Nazioni sul nostro network», commenta Marinella Soldi, amministratore delegato di Discovery Italia, «in Italia, il rugby e DMAX hanno molto in comune: sono entrambi giovani ma in decisa crescita e riflettono valori comuni di coraggio, passione, autenticità. DMAX è in grado di raccontare questo sport in modo innovativo e coinvolgente cosi com’è nello stile e nella tradizione di Discovery. Il nostro auspicio è di vederli crescere insieme grazie a nuovi fan e appassionati che DMAX riuscirà a raggiungere»

Il gruppo Discovery Italia è nato lo scorso 29 luglio attraverso l’unione delle attività tv Discovery con quelle della società Switchover Media srl, acquisita per 105,6 milioni di euro attraverso la liquidità della controllante DNI Europe Holdings LTD di Londra.

John Feehan, Chief Executive of Six Nations Rugby Ltd, ha dichiarato: «Siamo felici di accogliere Discovery fra i nostri partner televisivi. Il nostro obiettivo è quello di ampliare la platea di appassionati del nostro sport e crediamo che la partnership con Discovery contribuirà a potenziare la popolarità del rugby in Italia».

Alfredo Gavazzi, Presidente F.I.R. Federazione Italiana Rugby ha dichiarato: «Sono molto soddisfatto di questo nuovo accordo tra Discovery Italia e il 6 Nazioni per tre principali motivi. Ho visto, da parte di Discovery, entusiasmo, voglia di fare e di apportare idee innovative. Questa emittente porterà il rugby nelle case di un pubblico nuovo che non abbiamo mai raggiunto in precedenza ed avremo i 15 incontri del 6 Nazioni trasmessi su un canale in chiaro».

Il debutto dell’ RBS 6 Nazioni sarà valorizzato attraverso una grande campagna promozionale e di marketing sull’intero network; numerosi programmi e diverse iniziative dedicate ai personaggi, alla storia e alla cultura del rugby, accompagneranno i tifosi e gli appassionati da dicembre a marzo in televisione, allo stadio e sul web.

Molte anche le iniziative sul web e sui social network per far vivere l’evento anche al di fuori della televisione e oltre i tempi della competizione, grazie alla community di DMAX che conta ormai mezzo milione di individui complessivamente sui canali ufficiali di Facebook, Twitter e Youtube e altrettanti utenti unici mensili sul sito Dmax.it, con una crescita dall’inizio del 2013 di quasi il 60% su tutte le piattaforme.

Il bilancio consolidato di Discovery Italia dipinge un 2012 da 74,3 milioni di euro di ricavi (di cui 59,5 milioni dalla raccolta pubblicitaria), con un mol di 9,1 milioni e un utile di 2,6 milioni. Il prossimo obiettivo sarà quello di spingere verso l’integrazione dei brand Switchover (in canali K2, Frisbee, Giallo, Focus e Gxt) nel proprio portfolio (in agosto sono già cambiati i loghi di K2 e Frisbee), investendo sempre più su contenuti locali per Real Time.

Fonte: primaonline.it | ItaliaOggi

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