YouTube pronta a lanciare canali a pagamento con serie tv e film

Google si appresta a lanciare una vera rivoluzione nelle sue attività video. A breve il colosso del Web lancerà i servizi a pagamento di YouTube con cui diverse emittenti televisive potranno offrire programmi televisivi (serie o film) a coloro che decideranno di abbonarsi. Lo riporta il Financial Times, citando fonti secondo le quali le trattative, andate avanti per mesi, sono ormai alle fasi conclusive e l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare a breve.

Secondo il quotidiano questa iniziativa di BigG dovrebbe far esordire sulla Rete 50 canali tematici, con abbonamenti mensili che partiranno da circa 1,99 dollari al mese per ogni emittente web. Questo mentre la raccolta pubblicitaria su YouTube e i portali rivali è cresciuta velocemente, ma resta una frazione rispetto ai bilanci delle emittenti televisive.

eMarketer ha stimato che nel 2013 i ricavi dell’adv digital video di saliranno da 2,93 miliardi di dollari a 4,14 miliardi, che rappresenta appena il 2,4% di tutta la spesa pubblicitaria. Le entrate pubblicitarie di YouTube, secondo Pivotal Research, aumenteranno nel 2013 da 1,3 a 2 miliardi di dollari.

Formalmente la società ha affermato di non avere annunci da fare sulla questione, ma ha ammesso che sta lavorando alla creazione di una base di utenti abbonati. Si tratterà di una svolta per il portale di condivisione video controllato da Google, che da anni offre al grande pubblico la possibilità di vedere e pubblicare video su internet gratuitamente.

Negli ultimi 18 mesi YouTube ha speso più di 200 milioni di dollari per aprire i nuovi canali video Secondo il FT ogni mese fino a 1 miliardo di persone guadano complessivamente 6 ore di video su YouTube. E le  100 delle più grandi advertisign agencies hanno aperto canali sul sito. «Una miriade di brand stanno aumentando la propia spesa per i video» ha dichiarato Robert Kyncl, global head of content partnerships per YouTube. Time Warner, The Chernin Group, Bertelsmann, Discovery Communications and Comcast hanno investito in aziende che creano o aggregano contenuti per il canale video di Google.

I media tradizionali tengono sotto controllo l’audience dei canali di YouTube. Non è ancora chiaro quali emittenti sigleranno accordi per questa iniziativa, YouTube comunque che conta tra i suoi partner società come Howcast, World Wrestling Entertainment, The Onion e Machinima, quest’ultimo è un network per utenti di videogiochi. I nuovi canali a pagamento andranno a competere nel mercato emergente di Netflix, servizio in streming che conta più di 30 milioni di abbonati negli USA, e Hulu (di propietà di Walt Disney, News Corp e Comcast) che ha da poco superato i 4 milionid di utenti.

Fonte: ft.com | TMNews

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