Fibra ottica: in Italia la banda larga veloce copre 5 mln di case

Telecom Italia e Fastweb hanno premuto sull’acceleratore e ora insieme con la rete a fibre ottiche coprono quasi 5 milioni di case (unità abitative) secondo stime del Corriere delle Comunicazioni su dati degli operatori. Erano solo 2,5 milioni l’anno scorso, secondo Idate.

Un raddoppio della copertura, che però ci lascia ancora indietro rispetto ai paesi più industrializzati del mondo. Secondo il Corriere quindi l’Italia si sta dotando di un’ampia rete in fibra ottica, che raggiunge gli stessi livelli della Francia, per numero di case coperte. Anche se i dati di Akamai Technologies e dell’Ocse riportano inesorabilmente un Paese in una condizione di arretratezza tecnologica quasi imbarazzante: rispettivamente al penultimo posto in Europa per numero di connessioni high broadband e al 26° posto nel mondo per connessioni a banda larga.

Le reti italiane di nuova generazione sono inoltre inferiori per qualità rispetto a quelle francesi, dato che la fibra ottica giunge solamente fino all’armadio (Vdsl2) in circa 2,5 milioni di case. Gli oltre 5 milioni di case coperte in Francia sono invece tutte in tecnologia fiber to the home/fiber to the building, che assicura una velocità superiore (almeno al momento) rispetto al  Vdsl2. La Germania, grazie al fiber to the cabinet di Deutsche Telekom, è già a quota 12 milioni di case; il Regno Unito, con BT, è a 13 milioni.

Di certo l’Italia ha ripreso il cammino della fibra, scommettendo sul fiber to the cabinet, ma rimane comunque indietro. Telecom fa sapere di coprire 2,4 milioni di unità immobiliari in 31 città (Roma, Torino, Napoli, Milano, Genova, Bologna, Bari, Catania, Venezia, Firenze, Padova, Palermo, Verona, Ancona, Bergamo, Brescia, Como, Brindisi, Perugia, Reggio Emilia, Treviso, Udine, Monza, Forlì, Varese, Taranto, Pisa, Prato, Catanzaro, Vicenza e Pescara).

Diventeranno 100 entro il 2014 per una copertura di circa 6 milioni di unità immobiliari (corrispondenti al 25 per cento della popolazione), per salire a 125 città entro il 2015, cioè circa 8 milioni di unità immobiliari (pari al 35 per cento della popolazione). Va detto che Telecom vende per ora i servizi solo in quattro città, dovendo aspettare i tempi tecnici della normativa (circa due mesi da quando pubblicherà il nuovo listino all’ingrosso). Di quei 2,4 milioni, circa 500 mila sono con fibra nelle case (a Milano), il resto è Vdsl2, tecnologia che dominerà tutta questa fase di coperture. Solo in una seconda, in base alle esigenze della domanda, Telecom metterà altra fibra nelle case.

Fastweb ieri ha lanciato i primi servizi Vdsl2 a Brescia, Livorno, Monza, Pisa, Varese e Verona, dove sarà su 500 mila case. Ha avviato la vendita del Vdsl2, ma l’effettiva attivazione sarà dal prossimo mese. La copertura Fastweb con fibra nelle case è su 2 milioni a Milano, Roma, Torino, Genova, Bologna, Bari e Napoli. Fastweb coprirà un totale di 3,5 milioni di case nel 2014, quando avrà la fibra in 20 città (Pisa, Varese, Monza, Livorno ,Verona, Brescia, Torino, Bologna, Palermo, Roma, Bari, Ancona, Reggio Emilia, Trieste, Padova, Bergamo, Venezia, Genova, Firenze). A Torino, Bologna, Roma, Bari e Genova, già coperte dalla rete storica in fibra nelle case, Fastweb farà ulteriore copertura in Vdsl2.

A completare il quadro arriveranno a giorni le offerte Wind e Fastweb, su rete Metroweb, per ora solo a Milano, e a 100 Megabit. F2i/Metroweb ha dichiarato che intende coprire, con fibra nelle case, 30 città (25 per cento della popolazione) entro il 2015.

Fonte: corrierecomunicazioni.it

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