Vendita TI Media: spunta l’offerta di Europa 7

Il mistero sulla vendita di Telecom Italia Media si infittisce. Anzi si complica con un vero e proprio colpo di scena: Centro Europa 7 avrebbe presentato la scorsa settimana un’offerta vincolante a Telecom per l’acquisto di La7 srl, la società a cui fanno capo le emittenti di La7, La7d, e il 51% di Mtv Italia e Mtv Music.

L’offerta di Europa 7, la storica emittente che ha cominciato a trasmettere nel 2010 dopo 11 anni di battaglie legali, è alternativa a quella proposta da Urbano Cairo. Il fondo di private equity Clessidra ha invece richiesto l’acquisto di tutta la società TI Media, frequenze tv incluse. Il patron Francesco Di Stefano ha replicato alla stampa con un “no comment”.

Dunque si fa più tosta la corsa alla cessione della tv del “ex-terzo polo”. Domani il cda Telecom potrebbe disporre di rinviare le decisioni sulla vendita delle emittenti e dei mux di TIMB, anche perchè dovrà prendere in considerazione (forse) una nuova procedura per includere l’offerta di Europa 7. Offerta che, secondo Il Sole 24 Ore, sarebbe di natura industriale: la tv di Di Stefano potrebbe veicolare i canali sulle proprie frequenze anche in alta definizione e con la nuova tecnologia del digitale terrestre (DVB-T2), che permette di moltiplicare il numero di tv trasmesse su ogni singolo multiplex.

Dal luglio del 2015, come deciso dal governo Monti, scatterà il secondo Switch-off della tv digitale terrestre: tutte le trasmissioni e le tv si potranno trasmettere e ricevere solamente con il nuovo standard DVB-T2. Un evento che obbligherà i telespettatori italiano all’ennesiomo adeguamento tecnologico tra nuovi decoder e tv. Centro Europa 7, che da ottobre 2012 ha lanciato un canale dedicato alla Serie B di Calcio (Serie B Tv), è però già pronta, dato che trasmette le proprie emittenti col digitale terrestre di seconda generazione.

Un altro asso nella manica dell’imprenditore abruzzese Di Stefano potrebbe essere l’offerta di servizi tv in mobilità (grazie sempre alla nuova tecnologia) e l’uso del canale 8 VHF, che potrebbe fare breccia nel futuro mercato dei tablet con tv digitale integrata.

Per acquisire La7, Europa 7 dovrebbe però accollarsi i debiti dell’emittente di Telecom e proporre idee forti per ristrutturare il costosissimo palinsesto. L’offerta di Di Stefano potrebbe anche rivelarsi utile per Bernabè per guadagnare ulteriore tempo in vista delle decisioni finali sulla cessione. Il board di Telecom ha già rifiutato le offerte di Cairo e Clessidra. La prima  chiede una dote di circa 50 milioni per prendere La7 senza debiti e uno sconto sull’affitto dei mux TIMB; la seconda offre tra i 150 e i 180 milioni per le frequenze (cui si devono sottrarre 100 milioni di perdite di La7 e Mtv), più 100 milioni di ricapitalizzazione di TI Media, a patto che Telecom si faccia carico di un centinaio di dipendenti.

Fonti: Il Sole 24 Ore | La Repubblica

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