Mediaset Premium: l’interesse di più soggetti fa bene al titolo in borsa

L’interesse di più soggetti per Mediaset Premium sostiene il titolo a Piazza Affari. L’azione sale infatti contro corrente registrando un +0,95% e salendo a quota 1,383 euro. Secondo la stampa ci sarebbero stati contatti con la francese Canal+, controllata dal gruppo Vivendi, per Mediaset Premium.

Dopo le voci di un possibile interesse di Al Jazeera e di RTL, si tratterebbe di un terzo potenziale operatore interessato. Agli analisti di Mediobanca (underperform e target price a 1,12 euro confermati sul titolo) preme comunque ricordare che Canal+ non ha interessi in Italia dalla fine degli anni ’90, quando deteneva una piccola quota di Mediaset e quasi per intero Tele+.

Attualmente il gruppo francese sta rifocalizzando il suo portafoglio di business sulle attività media e quindi, secondo gli analisti di Banca Akros (hold e target price a 1,50 euro), potrebbe iniettare nuovo capitale per una partnership di minoranza in Premium e fornire anche contenuti, marketing e competenze tecniche. Invece Al Jazeera sembra essere interessata solo ai contenuti sportivi.

Naturalmente per gli analisti di Equita (reduce e target price a 1,25 euro confermati sull’azione) il deconsolidamento di Mediaset Premium, che nel 2011 ha registrato 70 milioni di perdite, sarebbe positivo per il gruppo di Cologno Monzese, a maggior ragione ora che, sempre secondo questi rumors di stampa, le perdite potenziali accumulate dal settore della pay-tv sarebbero intorno a 270 milioni di euro.

Già a maggio di quest’anno gli analisti di Mediobanca avevano suggerito l’opzione di una joint venture nel settore della pay-tv e quindi continuano a credere che questa alternativa abbia un senso, anche se non si aspettano un impatto visibile sui conti di Mediaset visto che quest’attività sta dando scarsi risultati e che Mediaset deve comunque mantenere una presenza nel settore.

Invece per gli analisti di Banca Akros un potenziale accordo equity sarebbe positivo sia da un punto di vista finanziario sia strategico, contribuendo a ridurre la perdita a livello di ebit attesa per il business quest’anno a oltre 50 milioni di euro. Attualmente la valutazione di Premium nella somma delle parti degli analisti di Banca Akros è zero/negativa.

«Consideriamo che le future perdite cumulate non scontate potrebbero arrivare a 200 milioni di euro. Sulla base di questa ipotesi anche una cessione sulla base del valore dell’intero business potrebbe fare salire l’equity value di Mediaset di oltre 150 milioni di euro o di circa il 10%», calcolano a Banca Akros.

«In effetti, questa opzione consente alla società di compensare parzialmente gli effetti negativi di una più marcata caduta della pubblicità rispetto a quanto previsto», spiegano ancora gli esperti di Mediobanca. Comunque, «alla luce del momentum estremamente debole della raccolta pubblicitaria sia in Italia sia in Spagna nel terzo e quarto trimestre 2012, manteniamo un approccio estremamente cauto sul titolo».

Fonte: milanofinanza.it

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