Rai: Gubitosi commissaria Sipra

La nuova Rai dell’era tecnica sul tavolo del cda di Viale Mazzini. Il d-day della tv pubblica scatterà domani quando il direttore generale Luigi Gubitosi presenterà in cda le proposte per il rinnovo dei vertici di Sipra, Rai Fiction e RaiWay.

Il nodo più intricato, resta quello legato alla concessionaria del gruppo che gestisce la pubblicità. Nonostante, di fronte all’intento dichiarato di rimuovere l’ad uscente di Sipra, Aldo Reali, per mancato raggiungimento degli obiettivi, sia stato lo stesso Reali a rassegnare ieri le dimissioni. «Recependo le istanze di discontinuità rappresentate dalla capogruppo », precisa l’azienda. Un ostacolo in meno per i piani di Gubitosi, autocandidatosi alla carica di presidente, che punta su Lorenza Lei per la poltrona di ad. E’ d’altra parte proprio sul nome dell’ex dg che non sono mancate le polemiche, specie da parte dell’Idv.

Con loro, in cda, gli attuali direttori di rete: Mazza (Rai1), D’Alessandro (Rai2) e Di Bella (Rai3). Confermata per la direzione di Rai Fiction la proposta di Eleonora Andreatta: affiancherà l’uscente Fabrizio Del Noce, fino al suo pensionamento previsto a gennaio quando l’incarico della Andreatta diventerà effettivo. L’ultimo capitolo riguarda RaiWay, la spa del gruppo proprietaria della rete di diffusione del segnale radiotelevisivo e responsabile della gestione e della manutenzione degli impianti. Gubitosi punta alla conferma di Aldo Mancino (dg) e Stefano Ciccotti (ad), e alla nomina per la presidenza di Roberto Sergio in uscita dalla Sipra.

Nel cda, oltre allo stesso Gubitosi, entrerebbero anche Luca Balestrieri e Luigi Rocchi. Intanto, dopo la bocciatura del Pdl, la decisione di accorpare Televideo a RaiNews24 sotto la guida di Corradino Mineo, incassa il placet dell’Usigrai. «Lo abbiamo sempre ritenuto cosa buona e giusta», afferma il segretario Carlo Verna, che però avverte: «Tutto dovrà avvenire con un approfondito confronto preventivo che coinvolga le redazioni». Potrebbe cambiare anche RaiNet, in particolare il presidente Giampaolo Rossi, molto vicino a Deborah Bergamini, deputata Pdl.

Ma il tema più incandescente, come detto, resta quello della Sipra, sulla quale pesa il crollo della raccolta pubblicitaria rispetto alle previsioni del 2011, che costrinse la Rai dell’allora dg Lorenza Lei ad una manovra correttiva per garantire gli obiettivi di bilancio. E anche ieri, proprio sul nome della Lei, non sono mancate le polemiche. «La proposta del dg Gubitosi di porre Lorenza Lei a capo della Sipra fa ricadere la scelta ancora una volta su una berlusconiana di ferro – accusa il capogruppo dell’Idv in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi –. Chissà se con le chiavi della cassaforte della Rai in mano alla Lei, in caso di conferma, si riuscirà ad aumentare il gettito pubblicitario del servizio pubblico rispetto ai ricavi di Mediaset. Staremo a vedere».

Ma secondo Paolo Conti di La Repubblica la posizione di speciale “commissario” in Sipra di Gubitosi potrà assumere un ruolo di vigilanza per evitare le solite manfrine di duolpolio tra Rai e Mediaset nel mercato pubblicitario. Il dg della Rai ha infine aperto un’email aziendale chiedendo ai dipendenti di inviargli suggeriementi e idee.

Fonti: La Stampa | La Repubblica

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