Lo sport sempre più sulle pay-tv

Dopo l’abbuffata delle Olimpiadi che ha saziato l’appetito anche di chi, accontentandosi di non vedere tutto, non intendeva pagare il conto della pay-tv, si torna alla normalità in vista dell’avvio della Serie A il 25 agosto: alla Rai restano le briciole, Mediaset guadagna spazio, ed è Sky a fare la parte del leone. Insomma, il futuro dello sport in televisione è sempre più sulla pay-tv e sempre meno in chiaro, quindi sempre meno per tutti.

I diritti tv sono sempre più costosi e le casse vuote di Viale Mazzini non consentono spese pazze. Così quest’anno la partita in chiaro della Champions League è finita a Mediaset, e l’anno prossimo andrà via dalla prima rete, seppur parzialmente e stavolta in direzione Sky, anche l’altra cassaforte dell’audience sportiva: la Formula Uno. Il trend è chiaro. I “malati” del pallone non possono fare a meno della tv satellitare, che promette un incontro in diretta ogni giorno, 1.500 in totale, tutta la Serie A e B. Al di là del calcio estero (per ora solo la Premier League: per la Liga è in corso una trattativa e la Bundesliga dovrebbe saltare), al fianco della Champions League (tutta in HD), da quest’anno sui canali Sky andrà in onda anche l’Europa League. Confermati gli spazi con Diretta gol, il mosaico interattivo da tutti i campi e la trasmissione Sky Calcio Show affidata a Ilaria D’Amico.

Calcio, ma non solo. Sky Sport avrà oltre 1.700 appuntamenti: dall’esclusiva del golf al tennis, dal rugby (Sei Nazioni) al ciclismo fino allo spettacolo Nba. Da marzo 2013 poi il ritorno della Formula Uno, con tutti e i venti gran premi, 11 dei quali in esclusiva (gli altri nove andranno anche su Rai). E dal 2014 ci sarà anche la Moto Gp. Mediaset (a quota 1.250 partite) ha fatto il suo colpaccio con la Champions. La partita di una italiana il mercoledì andrà in chiaro prima su Italia 1, poi forse a stagione in corso su Canale 5. Il giovedì si vedrà poi una gara di Europa League. In virtù di un accordo con Sky, su Premium si potranno vedere anche le altre gare delle due competizioni continentali. Quanto alla serie A, Mediaset Premium ospiterà tutte le partite di 12 squadre: in totale 324 su 380. Saranno trasmessi poi gli anticipi e i posticipi, anche in hd e online. Per l’approfondimento, il venerdì in seconda serata torna La Tribù del Calcio, rubrica di Paolo Ziliani. Domenica alle 12 Serie A Live con Massimo Callegari, poi Diretta Premium A. Lunedì alle 23 linea a La moviola è uguale per tutti con Simone Malagutti e Graziano Cesari. In chiaro, archiviato Controcampo, spazio a Tg e approfondimenti su Italia1, Italia2 e TgCom 24.

Su Europa 7HD, altra pay-tv del digitale terrestre rimasta sino ad oggi in ombra, arriva poi la novità del canale della Serie B. La Rai invece perde terreno sul fronte dei diritti sportivi, pur mantenendo la nazionale e la Coppa Italia di calcio. C’è stato anche il forte rischio di dover rinunciare a programmi storici come Novantesimo minuto e La domenica sportiva, che però dopo una trattativa al cardiopalma con la Lega calcio, resteranno ancora su Rai2.

Fonte: L’Eco di Bergamo

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