Diritti tv: Sky Italia piglia tutto nello sport

In Italia la regina dei Giochi Olimpici sarà Sky, che si è accaparrata i diritti per 4 edizioni (Vancuover 2010, Londra 2012, Sochi 2014, Rio de Janeiro 2016) su tutte le piattaforme. Si è trattato di due gare distinte e piuttosto costose anche se ufficialmente nè il colosso satellitare nè il CIO hanno fatto trapelare nulla in merito.

Per la prima accoppiata (Vancuover e Londra), secondo quanto riportato a suo tempo da indiscrezioni stampa, il gruppo di Rupert Murdoch avrebbe sborsato una cifra tra i 75 e gli 80 milioni contando di rientrare ovviamente in termini di abbonamenti (al momento intorno a quota 4,9 milioni, sotto al traguardo raggiunto a fine 2011 di 5 milioni). e raccolta pubblicitaria, oltre che con la cessione dei diritti in chiaro. Sulla Rai infatti saranno tramesse 200 ore con tutte le gare più importanti delle Olimpiadi e con quelle che coinvolgono gli Azzurri.

A rimanere ai margini dell’evento capace di incollare, secondo alcune stime, i telespettatori per una media di 12 ore ciascuno, rimane solo Mediaset. Il Biscione, che secondo le dichiarazioni più recenti del top management dovrebbe chiudere la raccolta pubblicitaria del secondo trimestre in linea col primo (-10%), potrebbe risentire nel terzo trimestre del 2012 della mancata partecipazione ai Giochi.

La tv satellitare di Sky domina in realtà il mondo sportivo con tutti i più grandi eventi: Mondiali di Calcio 2014, Champions League fino al 2015 ed Europa League fino al 2015, Seria A fino al 2015, Serie B, Premier League e Liga (queste ultime due in esclusiva). Dal 2013 poi tutto il Mondiale di F1 e dal 2014 il Motomondiale, oltre alla copertura su tutti gli altri sport.

Fonte: Borsa&Finanza

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