Digitale terrestre Puglia: a Manfredonia niente tv, serve un nuovo ripetitore

Manfredonia (Foggia) – In seguito alle proteste dei cittadini pugliesi, che da più di un mese (dalle date dello switch-off) non vedono la televisione, il primo cittadino di Manfredonia, Angelo Riccardi, scrisse a Rai e Mediaset per chiedere un intervento ed una soluzione immediata per risolvere il disservizio televisivo. Pochi giorni fa il test sui segnali tv dei tecnici Rai si è concluso, lasciando pochi dubbi sugli interventi da applicare: permangono evidenti difficoltà nella propagazione del segnale tv.

I tecnici del servizio pubblico con solerzia e tempestività si sono infatti recati nella città di Manfredonia per verificare la qualità del segnale. Da qui è stata installata un’antenna commerciale, sul tetto del Municipio, collegata ad un registratore automatico dei parametri del segnale digitale terrestre Rai che è rimasto attivo per una buona decina di giorni, 24 ore su 24, per verificare l’andamento nel tempo della qualità del segnale. La strumentazione è stata portata via proprio in questi giorni dai tecnici Rai, guidati da Vincenzo Tesoro, ed ora i dati raccolti saranno interpretati in ogni loro aspetto dalla direzione centrale di Roma.

Le prime risultanze, per le quali non c’è bisogno di attendere quanto sarà valutato dalla sede centrale, sono comunque chiare e non danno adito a dubbi, dicono da Palazzo San Domenico: «il segnale del digitale terrestre ha notevoli difficoltà nel raggiungere le abitazioni dei sipontini. I tecnici intervenuti hanno suggerito di installare in zona un ripetitore più confacente alle necessità dell’area, ma ogni decisione al riguardo potrà essere presa solo dalla sede centrale».

Salta invece l’incontro tra i tecnici Rai stessi e gli antennisti installatori manfredoniani. La priorità è quella di risolvere gli acclarati problemi di trasmissione del segnale, soltanto successivamente si potrà rinnovare tale richiesta e trovare il momento più propizio per uno scambio di informazioni e suggerimenti.

Fonte: statoquotidiano.it

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