Digitale terrestre Romagna: in Riviera un anno di disservizi tv

A oltre un anno dal passaggio al digitale terrestre continuano a manifestarsi problemi di ricezione del segnale televisivo in gran parte del territorio dell’Emilia Romagna. Lo ha affermato il consigliere Damiano Zoffoli (Pd) in un’interrogazione rivolta alla Giunta Regionale, evidenziando che in molte zone della costa romagnola continuano a verificarsi problemi nella ricezione dei programmi regionali di Rai 3, rendendo impossibile a molti utenti la visione del Tg dell’Emilia Romagna e causando difficoltà anche per altri servizi offerti dalla Rai oltre che da Mediaset.

«L’ultimo caso ‘esemplare’, in ordine di tempo, – ha specificato Zoffoli – si è verificato durante un appuntamento importante per milione di tifosi come quello degli Europei di calcio 2012. Gli utenti – ha rincarato il Consigliere – hanno diritto di accedere all’informazione offerta dal servizio pubblico, tanto più se si considera che pagano un canone che anche nel 2012 ha subito un ulteriore aumento.

Regione e Co.Re.Com (Comitato regionale per le comunicazioni) si sono più volte rivolti alla Rai, l’ultimo sollecito formale in ordine temporale risale a circa 30 giorni fa, seppure senza esito, ma è la Rai, che incassa il canone e che deve quindi garantire il servizio, che deve ‘dare finalmente corso agli impegni assunti con l’assessorato regionale, risolvendo in tempi brevi i problemi di copertura del segnale e di ricezione dei programmi‘».

Zoffoli ha chiesto quindi alla Giunta, in vista del tavolo tecnico convocato dal Co.Re.Com per il 10 luglio, alla presenza delle Province emiliano-romagnole, della Rai e di Raiway, quali altre iniziative, ‘più incisive’, abbia intenzione di mettere in atto per sollecitare nuovamente il Governo nazionale a monitorare e coadiuvare l’iter di transizione al nuovo sistema digitale, in modo da garantire a tutti i cittadini il diritto di informazione, e agli imprenditori della costa di poter assicurare ai turisti servizi di qualità, come è nella migliore tradizione della nostra ospitalità romagnola.

Fonte: romagnagazzette.com

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