Digitale terrestre Liguria: l’afa e le interferenze oscurano la Rai e la Nazionale

C’è una preoccupazione che attanaglia i genovesi in questi giorni. Quella di non poter vedere in tv la semifinale degli Europei di calcio Italia – Germania. Il grande caldo e le solite interferenze, come paventato da mesi,  stanno creando infatti non pochi problemi di copertura e ricezione della tv digitale terrestre nella regione ligure. E dopo i disservizi patiti dai tifosi nel savonese durante Italia – Inghilterra, c’è chi teme per la storica partita prevista per domani.

A Genova si calcola che un impianto su quattro stia già manifestando problemi. E la perizia con la quale sono stati eseguiti alcuni mesi fa gli interventi di reimpostazione degli apparecchi quasi sempre non c’entra. Il problema sono le interferenze dei ripetitori della Toscana (Monte Serra) e della Francia, la cui propagazione è favorita dalle alte temperature. Una diffusione dei segnali che disturba ulteriormente il già caotico panorama delle frequenze nell’etere sulla città di Genova.

«La Rai sta incontrando grossi problemi per la pianificazione dei segnali nel Genovese con disservizi anche nel Savonese – spiega Giorgio Campana della TecnoImpianti Giorgio – E poi c’è il grosso ostacolo naturale, derivante dall’evaporazione del mare e dalle barriere ionizzanti che rendono nulle o quasi le onde elettromagnetiche: a Genova questo problema è molto forte. Noi installiamo invece le antenne sui trasmettitori di Savona o del Ponte Beigua per tentare di evitare gli effetti dell’evaporazione del mare. Ovvio poi che, con il caldo e l’umidità, questo ‘inconveniente’ aumenti».

Gli antennisti rigettano ogni responsabilità sulle aziende proprietarie delle reti, “colpevoli” di non eseguire gli interventi che il caso richiederebbe, in particolare sul ripetitore del Monte Fasce. Il problema più sentito, dichiara il presidente dell’associazione degli amministratori di condomini, è la ricezione squadrettata delle immagini di Rai e Mediaset, e a volte l’assenza per ore dei canali pubblici. Il problema riguarda soprattuto le alture, più esposte al bombardamento dei segnali tv. Circonvallazione a monte, Oregina, Lagaccio, Sampierdarena alta, Pegli. E a nulla serve mettersi in contatto col numero verde di assistenza di RaiWay, pena 40 interminabili minuti d’attesa per scoprire poi che gli operatori sono tutti impegnati oppure sono privi di soluzioni.

Per ora l’unica soluzione è chiedere (di nuovo) l’intervento di un antennista. Senza però avere la certezza di aver risolto. Anzi: in assenza di interventi strutturali sui ripetitori, per alcuni si potrebbe addirittura profilare la scellerata possibilità di dover eseguire un paio di interventi l’anno.  Tutti gli impianti d’antenna casalinghi possono dare più problemi, afferma Nicola Crasta rappresentante dell’associazione degli antennisti liguri. La soluzione è stata suggerita dagli stessi antennisti: investire sul ripetitore sul quale non erano stati compiuti interventi, e cioè Monte Fasce, che però costringerebbe molti utenti ad adeguare ancora una volta gli impianti di casa.

Fonti: Il Secolo XIX | genova24.it

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