Switch-off Calabria: i comuni che passano al digitale terrestre il 6 giugno

Proseguono i lavori di Switch-off in Calabria. Oggi mercoledì 6 giugno il passaggio alla tv digitale terrestre andrà a coprire ancora altri comuni della provincia di Cosenza,  come quelli di Carlopoli, Grisolia, Paola, Amaltea, Scalea, Scala Coeli, Tortona e zone limitrofe. Qui puoi consultare tutte le date e i comuni dello Switch-off della Calabria. Mentre sempre stamane terminano i lavori del passaggio per gli ultimi comuni a sud della Basilicata.

Ecco inoltre l’elenco dei comuni della Basilicata e della Calabria che faranno il passaggio redatto dalla Fondazione Ugo Bordoni previsto per oggi mercoledì 6 giugno:

In attesa dell’11 giugno, data fissata del passaggio di Catanzaro e provincia, nell’area calabra cominciano a verificarsi i primi problemi di ricezione del segnale anche a causa della complessa orografia del territorio. Il sito web catanzaroinforma.it segnala infatti che già le zone a sud della città non ricevono il segnale Rai e Mediaset e molti sono i cittadini che ci segnalano le problematiche esprimendo preoccupazione e chiedendo a tutti i soggetti interessati, a partire dalla Rai per finire con le emittenti locali, che nelle prossime ore operino per limitare al massimo eventuali disservizi.

Perseguono invece senza un’immediata soluzione le criticità in Puglia. A San Marco in Lamis si alza addirittura la protesta di un parlamentare, l’on. Angelo Cera (Udc), logicamente anche sindaco della città della provincia di Foggia. «Pensavo che il digitale terrestre potesse offrire più canali e coprire maggiormente tutto il territorio, invece devo ricredermi» afferma il primo cittadino col doppio ruolo. «Il passaggio al digitale terrestre sta determinando problemi nella corretta ricezione del segnale – afferma Cera – nel solo paese di San Marco in Lamis sono pochi i canali che si riescono a visualizzare. Un esempio è rappresentato da Mediaset. Sono alcuni giorni che la gente si lamenta del disservizio. In data odierna ho comunque provveduto a segnalare questa anomalia sia al Ministero dello Sviluppo Economico che a Mediaset». E conclude: «Insisterò con urgenza che questo problema venga risolto in maniera celere. San Marco in Lamis, non può essere solo il paese che si porta sul groppone la moltitudine di antenne di tv e radio poste su Monte Celano».

Fonti: catanzaroinforma.it | statoquotidiano.it

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