Rai: giù la raccolta pubblicitaria di Sipra (-6,3%), ma salgono i profitti

Il 2011 di Sipra si chiude con un utile netto a +45,1%, per 6,2 milioni di euro, nonostante il calo della raccolta pubblicitaria giù del 6,3%, pari a 967,4 mln di euro.

Mentre il 2012 si è aperto con i primi tre mesi che registrano «un dato negativo a due cifre», ha dichiarato ieri in commissione Vigilanza Rai Roberto Sergio, presidente della concessionaria della tv pubblica. «C’è l’auspicio di riuscire a compensare nel secondo semestre grazie anche agli eventi sportivi, in primis gli Europei di calcio, in programma a giugno, che dovrebbero incidere per un paio di punti in più per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria, pari a 20 milioni di euro».

L’obiettivo della Sipra per tutto il 2012 è raccogliere un miliardo di pubblicità. Nel dettaglio dei conti 2011, l’ebitda cresce del 3,4% per 17,4 milioni e il lordo prima delle imposte è di 11,7 milioni, su del 37,9%, «risultati positivi merito di un’attenta politica gestionale di contenimento dei costi», ha aggiunto l’a.d. Aldo Reali. L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio dell’ultimo esercizio e deciso di non distribuire dividendi.

Il presidente Roberto Sergio ha evidenziato «la grande vitalità dei mezzi più nuovi, come Tv specializzate e Web, destinati a crescere ancora, tanto più che lo switch-off quest’anno porterà nelle case di tutti l’intera offerta digitale Rai».

Fonti: ItaliaOggi | MF

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