Tv digitale, in Italia il satellite raggiunge 8,8 milioni di abitazioni

Circa 400 mila abitazioni in più, per un totale di 8,8 milioni e una quota di mercato pari al 36%. Questi i numeri della televisione satellitare in Italia secondo il Satellite Monitor 2011 di Ses Astra, rapporto che sintetizza i dati di un’indagine condotta da TNS Infratest in 35 Paesi fra Europa e Africa del Nord.

I dati resi noti dall’operatore francese proprietario dell’omonimo sistema satellitare hanno altresì evidenziato la dimensione e la composizione dell’universo televisivo nel Belpaese. Ed è la seguente: in 15,1 milioni di case, il 61% di tutte le abitazioni con almeno un apparecchio Tv funzionante, è utilizzata la rete terrestre quale principale modalità di ricezione. Nel dettaglio 13,4 milioni di nuclei familiari dispongono di un televisore abilitato al digitale terrestre (1,1 milioni in più rispetto al 2010), 1,6 milioni continuano ad utilizzare la rete analogica (il calo rispetto all’anno precedente è di circa un milione di unità) e 800 mila sono invece le utenze (stabili nel confronto anno su anno) abbonate ai servizi di IpTv distribuiti via protocollo Internet.

Dal quadro dipinto da Astra, la cui “reach” è arrivata a 2,3 milioni di case in Italia (il 26% di tutte le abitazioni italiane che utilizzano il satellite puntano le proprie parabole verso la posizione 19.2° Est) e 142 milioni in Europa, emerge quindi chiaramente come il satellite sia, sempre di più, un sistema di fruizione dei contenuti televisivi assai gradito al grande pubblico. E lo sottolinea con enfasi Pietro Guerrieri, General Manager di Ses Italia, secondo cui «la forte crescita del satellite in Italia evidenzia i vantaggi che tale infrastruttura è in grado di offrire quando si parla di qualità, possibilità di scelta e sviluppo e fruizione dell’alta definizione». C’è inoltre un dato che induce il manager a rimarcare la valenza del satellite per ciò che concerne la televisione Hd: «In Italia, a tutto dicembre 2011, sono stati venduti complessivamente circa 29 milioni di televisori in grado di trasmettere in alta definizione ma il nostro mercato Hd free-to-air (i canali satellitari visibili gratuitamente, il sistema di Astra trasmette oltre 270 canali in alta definizione, ndr) è in ritardo rispetto agli altri Paesi europei e principalmente per motivi di capacità».

Ampliando l’analisi del fenomeno all’Europa, il ruolo del satellite nell’economia del mercato televisivo è ancora più importante. Innanzitutto perché è l’infrastruttura più diffusa, raggiungendo quasi il 44% delle 186 milioni di abitazioni con almeno un apparecchio digitale attivo e vantando un tasso di digitalizzazione pari al 97%. Nel Vecchio Continente sono infatti circa 84 milioni le abitazioni che hanno adottato il satellite (in modalità Dth, Direct-to-home) e la crescita negli ultimi quattro anni è stata superiore (anno su anno) al 20% al cospetto della flessione della Tv via rete terrestre (che ha perso quasi 16 milioni di case) e di quella via cavo (in calo di oltre due milioni. Gli abbonati alle piattaforme IpTv) sono circa 16 milioni.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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