Audiweb: a gennaio 2012 cala l’audience dell’informazione online

A gennaio 2012, Audiweb riporta un sorprendente calo di audience dei siti di informazione online, con percentuali negative nella media giornaliera a cui le testate giornalistiche web italiane non ci avevano abituato: Repubblica.it -9%, Corriere. it -2,6%, per citare i primi della classe.  E proprio quando ci si sarebbe aspettati il contrario, dopo un mese movimentato, purtroppo, dalla tragedia della Costa Concordia, dove il web ha fatto un ottimo lavoro.

E allora che cosa è successo? Semplicemente gennaio 2012 non ha retto il confronto, secondo i dati Audiweb, con il gennaio 2011, mese in cui le intercettazioni sul caso Ruby hanno acceso molto di più l’interesse dei navigatori italiani. Ma può anche essere che parte della variazione negativa dipenda dallo spostamento delle abitudini di navigazione, oggi più mobile, che l’Audiweb ancora non rileva.

L’anno scorso, comunque, Repubblica.it ha quasi toccato quota 1,6 milioni di utenti unici nel giorno medio, quest’anno 1,45 milioni, circa 142 mila in meno. Corriere.it, invece, è passato da 1,33 milioni a 1,29 milioni, 35 mila in meno, una perdita contenuta, probabilmente grazie allo scoop del sito, che il 17 gennaio ha pubblicato le telefonate tra il comandante Schettino e la capitaneria di porto. I cali, però, non si fermano qui, con l’Espresso a -47,9%, Dagospia -31,8%, Il Mes- saggero -17%, Tgcom24 a -4,5%.

In assoluto, comunque, i numeri dei siti citati non sono così male se confrontati con l’andamento nei 12 mesi precedenti. Chi non si può lamentare è un gruppo di siti che invece è cresciuto molto, fin quasi a raddoppiare. Per esempio Lettera43, passata dai 22 mila utenti unici di gennaio ai 40 mila attuali, +82%. Per Il Post di Luca Sofri, invece, si tratta di un vero record, perché è arrivato a 45 mila utenti (+60,7%) quando nell’anno precedente, secondo l’Audiweb, aveva superato di poco i 31 mila visitatori giornalieri al massimo. La crescita prosegue sul sito del Sole 24 Ore, +48%, così come su quelli di Class Editori (che partecipa al capitale di questo giornale) +42%, un trend che questo mese non è cambiato e che mostra come l’interesse per le questioni economiche e politiche sia sempre molto alto. Buoni risultati anche per Donna Moderna, +33%, Quotidiani Espresso +29%, Leggo +24%, Ansa +20%, Quattroruote +14%, Libero quotidiano 9,6%, Soldionline.it +4,2% e per il sito della Gazzetta dello Sport +4%.

Fonte: ItaliaOggi

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