Ascolti Tv: a novembre stallo per i canali digitali. Cresce La7 che si avvicina a Rete 4

Dagli ultimi dati Auditel di novembre i canali digitali (terresti e satellitari) pare abbiano subito una battuta d’arresto negli ascolti, dopo una crescita costante che in questi anni ha eroso con solerzia lo share dei classici canali generalisti.

Prendiamo ad esempio l’emittente Cielo: gli ascolti del canale free di Sky sul digitale terrestre in settembre registravano uno share sulle 24 ore sullo 0,46%, in ottobre solo lo 0,44%, e in novembre siam sempre lì, 0,49%. Chi si attendeva un exploit del canale digitale grazie ai programmi come MasterChef o con le repliche di X-Factor, è rimasto deluso. Cielo continua a vivacchiare, il digitale terrestre dà poche soddisfazioni a Sky, e si capiscono sempre di più i motivi che hanno tenuto l’azienda di Rupert Murdoch alla larga dal concorso di bellezza (il beauty contest) per accaparrarsi a titolo gratuito una frequenza tv delle quale, evidentemente, non sapevano che farsene.

Sempre a proprosito di Sky, i canali digitali (a pagamento) editi sulla piattaforma satellitare, secondo il quotidiano Italia Oggi, non brillano negli ascolti: da uno share di 4,39% in ottobre sulle 24 ore, si scende al 4,27% in novembre. Molto bene Sky Uno, grazie a X-Factor, che raddoppia gli ascolti: da 0,18 a 0,32% in prime time, dallo 0,22 allo 0,44% in seconda serata.

Il mese di novembre di Auditel certifica pure la crisi di Mediaset di fronte alla Rai: cinque punti in meno nelle 24 ore (40,75% Rai vs 35,96% Mediaset), sei punti di audience in meno in prima serata (41,22% vs 36,28%). Certo, è stato il mese del boom di Fiorello al lunedì su Raiuno. Ma il fenomeno è in atto da qualche mese. Alla tv pubblica sono sempre più forti Raiuno e Raitre (Raidue, invece, è una rete indefinibile al 7,4% di share). Al Biscione, d’altro canto, tiene solo Italia 1, mentre Canale 5 zoppica e c’è Retequattro che sta per essere raggiunta da La7 in prima serata: 6,35% vs 5,40%. Sembra, infine, essere molto rallentata la crescita dei cosiddetti nuovi canali del digitale terrestre: Rai 4 avvicina l’1%, così come Rai Premium, ma non ci sono incrementi decisi. Stessa cosa per Iris, Boing o La5. Real Time, il canale in chiaro di Discovery, naviga attorno all’1% ma, forse per la ripetitività dei programmi e una formula che inizia a stancare, non fa più grandi balzi.

Fonte: Italia Oggi

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