Switch-off Abruzzo: saranno dismesse le antenne di S. Silvestro. Via libera dal Ministero alla piattaforma off-shore

«Ce l’abbiamo fatta: l’Agcom ha ufficializzato che il sito di San Silvestro è stato escluso per sempre dal Piano Nazionale delle Frequenze e sostituito con la piattaforma off-shore dove verranno delocalizzate le antenne tv – ha dichiarato soddisfatto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, dopo il vertice nella sede dell’Autorità per le comunicazioni di Roma svoltosi ieri. – A fine dicembre, massimo gli inizi di gennaio, il Piano verrà inviato alla Regione Abruzzo che entro 30 giorni dovrà esprimere la scontata approvazione finale o il silenzio-assenso, ma già da oggi la lunga vicenda burocratica è conclusa».

«Oggi è una giornata storica per i cittadini di San Silvestro, per Pescara, per l’Abruzzo, ma oso anche dire per l’Italia e l’Europa visto che il progetto di Pescara è unico al mondo, un progetto pilota. – continua Mascia – E per questo ringrazio dal più profondo del cuore, come sindaco di Pescara e come cittadino, la Regione Abruzzo, con il Presidente Chiodi, e l’Università de L’Aquila, nella persona del professor Graziosi che in un anno hanno realizzato un progetto grandioso, ma concreto, lavorando ogni giorno con la Fondazione Bordoni, persuadendoli della fattibilità dell’intervento. Ora abbiamo solo voglia di tornare a Pescara e di organizzare un brindisi con tutti i cittadini di San Silvestro che per anni hanno lottato per la tutela del territorio, cittadini che hanno avuto fiducia in noi caricandoci di una responsabilità che abbiamo sentito per intera e che ha rappresentato uno sprone a fare il massimo».

«Ovviamente c’erano molte aspettative verso la riunione odierna, ma anche il timore di dover condurre una battaglia per superare le ultime eventuali reticenze dell’Agcom, e invece ci siamo trovati a un tavolo in cui la problematica era praticamente già stata risolta, portando a casa un risultato storico che ci ha emozionati tutti – ha detto il sindaco Albore Mascia -. L’Agcom ha espressamente detto che, per quanto riguarda l’Autorità, non c’è alcun tipo di problema radioelettrico, né ci sono remore. Attraverso il satellite hanno avuto modo di individuare la piattaforma prescelta, la Poseidonia, e hanno condotto un primo esame sulla possibile ed eventuale criticità rappresentata dalle onde elettromagnetiche a mare che sono inevitabilmente diverse da quelle a terra. E quell’esame ha consentito all’Agcom di accertare che la piattaforma si trova a 5 Km dalla costa, quindi è sufficientemente vicina per garantire un ottimo segnale, in alcuni casi anche migliore rispetto a quello proveniente da San Silvestro, e al tempo stesso è sufficientemente lontana dalla Croazia per consentire di evitare qualunque interferenza con le onde dell’altra sponda dell’Adriatico. In altre parole il nuovo sito è perfetto e idoneo per ospitare gli impianti ed è già stato inserito nel Piano dove il nome di San Silvestro non verrà mai più riscritto».

«Ora l’Agcom ha annunciato che invierà il Piano Nazionale delle Frequenze alla Regione Abruzzo entro fine dicembre, al massimo per gli inizi di gennaio; la Regione Abruzzo avrà 30 giorni di tempo per esprimere la propria approvazione, ovviamente scontata, o anche il silenzio-assenso. Quindi sarà la Regione stessa a doversi attivare per rendere concreta la delocalizzazione, e già sappiamo che la macchina dell’organizzazione è partita» ha concluso il sindaco di Pescara.

«La giornata odierna – ha commentato il consigliere Sospiri – dimostra che la proposta della Regione Abruzzo e dell’Università de L’Aquila è stata vincente: l’operazione di delocalizzazione in mare delle antenne è assolutamente fattibile, come abbiamo sempre sostenuto e di questo risultato ringrazio il Presidente Chiodi per l’appoggio e l’impegno. Ora si passa all’ultima fase operativa, ossia l’allestimento concreto del sito, della piattaforma, dove dovremo spostare le antenne. So che già domani l’ingegner Sorgi incontrerà a tal fine la proprietà della piattaforma Poseidonia e dovremo fare in fretta perché tutte le operazioni dovranno essere completate entro maggio quando anche per l’Abruzzo scatterà lo switch-off».

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