Switch-off Toscana: positivo il passaggio in Lunigiana. Disagi per i segnali di La7 e Mediaset a Firenze, Empoli e Prato

Lo Switch-off del digitale terrestre in Toscana sta per chiudersi con le ultime giornate di lavori che copriranno fino al 23 novembre le province di Arezzo, Siena e Grosseto.(Qui il calendario con tutte le date e i comuni)

Nel fine settimana intanto sono passati al digitale quei comuni della Lunigiana colpiti recentemente da gravi fenomeni alluvionali e dunque particolarmente a rischio. L’Uncem Toscana, in collaborazione con la Regione Toscana e il Ministero, ha allestito appositamente una sala operativa, per le intere giornate di sabato e di domenica, nella sede della comunità montana ad Aulla con la presenza di alcuni tecnici. Le operazioni si sono svolte in continuo collegamento con la sala principale presso la sede di via Cavour 15 a Firenze. Le segnalazioni pervenute nel corso della giornata confermano alcune situazioni di criticità del segnale televisivo in seguito allo spegnimento dei ripetitori locali dei comuni.

Ecco, nel dettaglio, le segnalazioni: la non presenza da parte del segnale Mediaset e La 7 nel territorio del comune di Comano e in una parte di quello di Licciana Nardi precedentemente serviti dal ripetitore locale di Comano; la presenza del segnale Rai solo in una parte stimata nel 20% del territorio del comune di Comano; criticità nel comune di Fivizzano in alcune frazioni, da approfondire visto che non risultano nella zona ripetitori locali degli enti pubblici; segnalazione di problemi di ricezione a Mulazzo; segnalazione di mancanza di segnale di La7 in alcune zone della Lunigiana; mancanza di copertura di Mediaset e La7 su Zeri. Occorrerà approfondire la situazione di copertura in alcune frazioni di Fivizzano e Pontremoli.

Sono stati evidenziati, inoltre, alcuni problemi circa l’indisponibilità di decoder a causa dell’esaurimento delle scorte di magazzino in alcuni punti vendita della grande distribuzione della zona mentre sono disponibili grandi quantità in località vicine. Nuove disponibilità ci saranno nei prossimi giorni, già martedì o mercoledì. Il Punto digitale di Licciana Nardi è rimasto aperto anche ieri e oggi ed ha effettuato una ventina di interventi di cui una quindicina a domicilio mentre per gli altri si è proceduto o telefonicamente o direttamente parlando con le persone che si sono recate presso il Punto digitale.

Per quanto riguarda Firenze e provincia, oggi sono arrivate nella sede fiorentina alcune segnalazioni di privati cittadini per difficoltà di ricezione e sintonizzazione: in particolare problemi a ricevere il segnale de La 7 si sono avute al Punto digitale di Pelago e nell’empolese, causate dell sensibile spostamento della direzione dei ripetitori di Monte Serra che constringerà probabilmente l’utanza a riorientare il puntamento delle antenne. Difficoltà nel ricevee i segnali Rai sono state rilevate anche presso Capannori, mentre nei comuni del pratese mancano i canali di Mediaset. «Sono soddisfatto del lavoro che i miei collaboratori, ai quali va tutto il mio ringraziamento per lo sforzo compiuto, hanno svolto anche durante questo fine settimana – è il commento di Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana -. Ieri e oggi, infatti, oltre alla sala operativa attiva presso la nostra sede di via Cavour a Firenze, è stata allestita una analoga sala a Aulla in Lunigiana. In questi due giorni abbiamo ricevuto diverse email e telefonate in sede e contatti su Facebook da parte di cittadini, a conferma che il servizio che abbiamo messo in piedi è stato utile e apprezzato. E’ stato importante, in particolare, lavorare con le emittenti televisive nazionali per risolvere i problemi che via via si evidenziavano, intervenendo in tempo reale».

Nel passaggio toscano intanto sono arrivate anche le tv locali che, frenate dai ritardi delle assegnazioni delle frequenze, pian piano hanno iniziato ad accendere i segnali in digitale. Dalla Sala Operativa comunque dichiarano che sono stati scongiurati quei temuti oscuramenti che avrebbero potuto provocare un black out tv per 500 mila toscani. Dai dati dell’Uncem infatti risulta che solo 170 mila telespettatori hanno subito i disagi e i disservizi tipici del passaggio in tutta la regione Toscana. Nella giornata di oggi l’operazione di switch-off subirà una pausa. Le operazioni riprenderanno martedì prossimo con 31 comuni della bassa toscana e alcuni del Lazio, che andranno a coinvolegere 208 mila cittadini toscani. In queste zone le preoccupazioni più urgenti riguardano la ricezione dei servizi televisivi regionali della Rai, come ad esempio il TG Regione Toscana di Rai 3.

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