L’IPTv non va: Telecom rompe con TI Media

In Italia l‘IPTv, la televisione veicolata dalla rete Internet, non funziona. Almeno come modello business. Telecom Italia ha quindi deciso di non fornirsi più dei contenuti prodotti da TI Media, che non creerà e non progetterà più programmi e palinsesti per Cubovision e i canali IPTv della sua controllante.

La società di telecomunicazioni guidata da Bernabè, nell’ambito di una già avviata razionalizzazione dei costi, ha deciso di  produrre i contenuti al suo interno. Per TI Media, già vessata dalla perdita degli introiti d’affitto di banda di Dahlia Tv, si tratta di una perdita che si aggira suil 7% dei ricavi totali, stando ai dati del primo semestre, anche se avrà un indennizzo una tantum di 20,5 milioni di euro.

Ieri il cda della società proprietaria di La7 guidata dal vicepresidente e a.d. Giovanni Stella ha approvato la risoluzione anticipata del contratto di Competence center stipulato nel 2007 e rinnovato nel 2010. L’anno scorso questa attività ha fruttato a TI Media 12,5 milioni di euro a fronte dei 258,5 milioni di ricavi totali (il 5%), mentre nei primi sei mesi di quest’anno erano in crescita: 8,1 milioni, sui 118 milioni consolidati di gruppo (6,8%). Di fatto si tratta di un ulteriore segnale da parte di Telecom sulla necessità per la controllata di reggersi sulle proprie gambe e, ancora una volta, di un possibile segnale che indica una volontà di vendere questa attività.

Fonte : Italia Oggi

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