Censura Internet: il Pdl frena sul comma 29 “ammazza blog”

Potrebbe anche ammorbidirsi la contestata stretta sui blogger, contenuta nel DDL intercettazioni. Oggetto questo, a quanto si è appreso, di disamina anche nella riunione dei tecnici Pdl, che si è tenuta ieri mattina.

Il giro di vite in questione è infatti ammorbidito dai due emendamenti del pidiellino Roberto Cassinelli che lascia l’obbligo di rettifica, ma ne modula i tempi distinguendo fra blog privati e professionali, come quelli delle testate giornalistiche, e abbassa le sanzioni per i privati. «E’ giusto mantenere il dovere di rettifica – spiega lo stesso deputato – ma non si possono equiparare i blog professionali e quelli del privato cittadino ed è un’illusione quella di applicare alla Rete le stesse regole» che valgono per altri mezzi.

La proposta prevede l’obbligo di rettifica entro 48 dalla richiesta solo per le testate professionali e sposta a dieci giorni il termine per i blog amatoriali. E questo, a decorrere dal momento in cui il blogger ha la conoscibilità della richiesta. In ogni caso, non possono essere oggetto di richiesta di rettifica i contenuti destinati ad un gruppo chiuso i commenti ad altri contenuti principali, in modo da rendere impermeabili all’obbligo di rettifica i profili privati sui social network. La sanzione (da 7500 a 12500 euro) è ridotta per i siti amatoriali da 250 a 2.500 euro. Una ulteriore riduzione (da 100 a 500 euro) è applicata a chi indica un valido indirizzo di posta elettronica al quale fare pervenire le richieste di rettifica.

Il ministro Pdl della Gioventù Giorgia Meloni, ospite del programma di Radio2 “Un Giorno da Pecora” è contraria alla norma: «Non sono d’accordo con la norma antiblog – ha detto – stiamo lavorando per sistemarla. Il diritto di rettifica va assicurato, ma bisogna commisurare le eventuali sanzoni in base al media con il quale si parla».

Agorà Digitale ha iniziato ieri a raccogliere adesioni di cittadini, associazioni e altre organizzazioni, da apporre in calce alla lettera che verrà inviata a tutti i parlamentari affinchè sottoscrivano il pacchetto dei 7 emendamenti (presentati da 26 deputati) volti a disinnescare il comma “ammazza blog” contenuto nel DDL intercettazioni.

Fonte : rainews24.rai.it

Aggiornamento 05/10/2011: Censura Internet: intesa sul comma 29 “ammazza-blog”, via l’obbligo di rettifica (forse)

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