Asta LTE: 8 nuovi rilanci, superati 3,1 mld di ricavi

La gara per le frequenze per la banda larga mobile sta superando tutte le più rosee aspettative. Nella ottava giornata di rilanci, conclusasi venerdì 8 settembre, le compagnie telefoniche, se pur con meno frequenza, hanno continuato a proporre cifre importanti per il blocco più prezioso e ambito degli 800 MHz.

Nel corso di 13 diverse tornate, sono stati effettuati 8 rilanci sia per acquisire blocchi di frequenze in banda 800 MHz sia in quella 2600 MHz, portando un incremento totale di 805.872.329 euro rispetto alle offerte iniziali, ovvero circa 25,9 milioni di euro in più rispetto alla giornata precedente. L’importo totale di incasso ragginge al momento, 3.108.979.494 di euro.

La gara è sempre più serrata quindi sul blocco degli 800 MHz generici (i canali da sottrarre alle tv locali) con Telecom e Vodafone che ottengono due lotti, Wind uno, e H3G invece nuovamente indietro ottinene solo il blocco specifico. Invariata la situzione sui blocchi 1800 MHz, con il dominio di Telecom Italia, e sui 2600 MHz specifici in mano a H3G. Per quanto riguarda il blocco dei 2600 MHz generici la graduatoria rimane invariata: 4 lotti per Telecom, 3 per Wind, 2 per Vodafone2 per H3G.

La gara riprenderà lunedì 12 settembre a partire dalle ore 11.00 presso gli uffici del Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo economico.

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