Prs MediaGroup arricchisce l’offerta tv digitale e radio

Nuove acquisizioni in vista per Prs MediaGroup, la concessionaria pubblicitaria leader nel settore kids tv (K-2, Frisbee, DeA Kids e DeA Super) attiva nel mercato dal 1969. Ad anticiparlo è il direttore commerciale Federico Silvestri, intervistato da ADVexpress, che spiega: «Siamo in trattativa per allargare il nostro portfolio in ambito televisivo e radiofonico e qualche progetto potrebbe concretizzarsi già entro la fine del 2011».

Prs Mediagroup è da sempre molto attiva sul fronte tv. «Il nostro obiettivo – dichiara ancora il manager –  è aggregare quanti più canali possibili destinati a un particolare target, in modo da arrivare a costituire un punto di riferimento sul mercato. Mentre molti si affidano a strutture interne, noi vogliamo rilanciare l’idea della maggiore efficacia della ‘concessionaria terza‘, ovvero esterna». D’altra parte, da questo punto di vista Prs è già sulla buona strada. Con i canali De Agostini Editore DeA Kids e DeA Super, i canali Switchover Media K2 e Frisbee e la rete di Chello Zone Jim Jam, la struttura conta ben cinque canali per bambini in portfolio, a cui si aggiungono 15 canali per adulti, on air sul satellite o sul digitale terrestre (tra cui Universal, Wedding Tv Italia, You & Me, Supertennis, il nuovo Horror Channel e i tre canali musicali Play.Me, Music Box e Live).

I risultati sul fronte della raccolta sono positivi, soprattutto per quanto concerne le reti a target kids. «Sui canali editi da De Agostini abbiamo raddoppiato i ricavi nel primo semestre e abbiamo buone prospettive per l’autunno – affermaSilvestri – . I mesi più difficili sono passati, dopo la chiusura 2010 a 1 milione di euro puntiamo a raggiungere a fine anno i 2 milioni di raccolta, considerando insieme DeA Kids e DeA Super. Anche i canali Switchover Media ci stanno dando grandi soddisfazioni, soprattutto perchè siamo riusciti a monetizzare la crescita repentina registrata negli ascolti, in particolare da K2». Più sofferente la radio, dove Prs è presente con CNR, di cui è sia concessionaria che editore. “Abbiamo chiuso il primo semestre dell’anno in linea con il mercato, a luglio e ad agosto l’andamento è stato positivo ma ora il mezzo sta soffrendo – spiega Silvestri. E la stampa? Per Prs Mediagroup rimane un mezzo tattico, da utilizzare a completamento dell’offerta core, ovvero tv e radio.

Guardando ai numeri, l’obiettivo è chiudere il 2011 con un fatturato in linea con quello dell’anno scorso, ovvero pari a 60 milioni di euro. Un obiettivo comunque ambiziozo, considerando che rispetto al 2010 sono uscite dal portfolio della concessionaria le testate del network E Polis. (ADVexpress)

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