Digitale terrestre Ferrara: la tv si oscura alle 9 di sera

Ferrara, 8 agosto 2011 – Tutte le sere tra le 21 e le 22 lo schermo si oscura. Il blackout a orologeria è l’ultimo dei misteri del digitale terrestre, e l’ennesimo disagio per migliaia di ferraresi. Da settimane infatti, proprio nelle ore serali, molti canali (in particolare quelli Mediaset, ma non solo) spariscono all’improvviso aumentando lo sconforto e la rabbia dei telespettatori, alle prese già dal novembre dello scorso anno con un autentico rebus.

Il nuovo fenomeno — spiegano gli esperti del settore — è tipico dell’estate, quando il caldo e l’afa ostacolano la diffusione del segnale digitale. A questo effetto di propagazione, si aggiungono anche interferenze tra i ripetitori; in particolare, per quanto riguarda proprio Mediaset, i problemi di Ferrara sono originati da un impianto di Brescia che ostacola il segnale proveniente dal ripetitore di Verona. La struttra è stata concepita, almeno in teoria, per garantire una ricezione ottimale nella nostra città ma, sin dal novembre 2010, ha evidenziato mille problemi. Al punto che nei prossimi giorni verrò attuata una nuova campagna di misurazioni tra città e provincia.

Che la situazione a Ferrara sia particolarmente critica, e meritevole d’attenzione anche da parte delle istituzioni locali, lo afferma anche Gianluca Mazzini, responsabile della ‘task force’ regionale sul digitale terrestre: «Il Grattacielo non rientra più tra i siti utilizzabili per le televisioni, per cui deve essere abbandonato a favore di altre localizzazioni». E’ in fase di ultimazione il maxi traliccio di via Aranova: «Ma alcune tv locali hanno manifestato la volontà di individuare una postazione diversa. Comune e Provincia si sono detti disponibili ad ascoltare e sostenere proposte alternative, purché prodotte in tempi brevi — spiega Mazzini — e con motivazioni tecniche inconfutabili. Ad oggi, non risulta però che le emittenti locali abbiano definito un piano di delocalizzazione concordato».

In pratica, tra i blackout sistematici che penalizzano la visione delle reti Mediaset e lo smantellamento obbligato (tra ottobre e fine anno) dei ripetitori sul Grattacielo, per i ferraresi si preparano altri mesi di tormenti digitali. La speranza è che sul maxi traliccio in fase di ultimazione in via Aranova (di cui Il Resto del Carlino ha dato notizia nei giorni scorsi) vengano montati i ripetitori del network del Biscione, che fra l’altro è diventato proprietario della postazione.

Ma, su questo, il responsabile della task force regionale si dichiara incerto: «Abbiamo interpellato più volte Mediaset, e ci è sempre stato detto che la pianificazione non prevede alcun nuovo impianto specifico per Ferrara. La prima campagna di rilevazioni — conclude Gianluca Mazzini — ha effettivamente dimostrato la possibilità di ricevere Mediaset in ogni punto della città e della provincia, a condizione di installare un impianto domestico con antenne allineate verso le postazioni da cui vengono trasmessi i segnali. Soluzione che, tuttavia, potrebbe non coincidere con il parco antenne attualmente installato».

Insomma, a distanza di nove mesi dallo switch off, tra interferenze e segnali che spariscono, Ferrara brancola ancora nel buio. Digitale. (ilrestodelcarlino.it)

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